Cascina: innovazione, pratiche edilizie in formato digitale

Cronaca
Cascina
Venerdì, 18 Maggio 2018

A partire da oggi il Comune di Cascina fornirà la pratiche edilizie in formato digitale, via posta elettronica certificata o su cd. Con risparmio di tempo e costi per i professionisti e i tecnici che per lavoro si rapportano ogni giorno con gli uffici comunali cascinesi.

«Un passo che ci permette di migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione, ridurre il consumo della carta, velocizzare la consegna delle pratiche» ha detto Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina, durante la presentazione che si è svolta stamattina (giovedì 17 maggio) in municipio. «Gli ordini professionali chiedevano da tempo un servizio del genere e sono molto contenta che il Comune di Cascina, grazie al lavoro di squadra condotto dagli uffici, sia riuscito a mettere a punto il nuovo sistema. In pratica creeremo un nostro archivio digitale, sempre disponibile e consultabile dagli uffici, in modo tale che ad una richiesta di accesso agli atti si potrà rispondere senza tempi morti e con maggior rapidità e, soprattutto, senza costringere i professionisti, i tecnici e i cittadini a recarsi in Comune per ritirare la pratica»

«Il segnale più importante che vogliamo lanciare è quella dell'apertura del Comune verso l'esterno – ha detto Roberto Sbragia, assessore all'edilizia privata di Cascina- dell'apertura alle richieste che arrivano dagli ordini professionali, che ringrazio per i loro contributi e verso i quali rinnovo la disponibilità a collaborare su ogni ulteriore aspetto che possa migliorare il rapporto con la pubblica amministrazione».

«Il progetto di digitalizzazione delle pratiche edilizie è a costo zero – ha spiegato Andrea Chiavaccini, responsabile Sistema informativo e front office unificato di Cascina- nel senso che la digitalizzazione è effettuata con risorse umane e strumentali già in dotazione al Comune. Il percorso è semplice. L'utente invia la richiesta di accesso agli atti, via pec o su cartaceo, al Comune. La richiesta viene girata all'Ufficio relazioni con il pubblico che poi la invia all'ufficio interessato. L'ufficio digitalizza la pratica in formato pdf e la rigira all'Ufficio relazioni con il pubblico, cui spetta inviare i file digitali all'utente via pec. Senza far tornare il cittadino in Comune. Se la richiesta prevede l'invio di file molto pesanti, per esempio oltre i 30-40 megabyte, come nel caso siano richieste tavole in formato A0, allora la pratica sarà fornita su cd (ad un costo variabile in base al tipo di pratica richiesta). Per quanto riguarda le tariffe, queste rimarranno invariate e gli utenti risparmieranno i costi della produzione delle fotocopie».

«Attualmente il costo per avere una pratica è di 20 euro per diritti di ricerca e visura – ha detto Lisa Macchioni, responsabile Ufficio relazioni con il pubblico di Cascina – che devono essere pagati tramite bonifico. Una volta pagato occorre inviare una copia dell'avvenuto versamento all'Urp, che procederà a inviare la pratica per pec. Resta comunque la possibilità di avere la pratica anche su carta ma il richiedente dovrà specificarlo espressamente».

«Le prime settimane di attivazione serviranno anche a testare le procedure – ha detto Francesco Giusti, responsabile della Macrostruttura governo del territorio di Cascina- e per mettere a punto con precisione il servizio».

Presenti in sala anche i rappresentanti degli ordini professionali della provincia di Pisa.

«Porteremo a conoscenza tutti i nostri iscritti di questo nuovo servizio – ha detto Giovanni Orsini, dell'ordine dei geometri – era da anni che chiedevamo la digitalizzazione delle pratiche e occorre riconoscere a questa Amministrazione di essere riuscita a sanare il “vulnus” che si era creato con il trasferimento dell'archivio comunale ad Arezzo»

«Il nostro ruolo è quello di fare da tramite tra i cittadini e il Comune – ha aggiunto Fabrizio Fontanelli, segretario del collegio dei periti industriali – agevolare il nostro lavoro significa agevolare la vita dei cittadini».

«Siamo contenti per questo nuovo servizio – sono state le parole di Chiara Fiore, presidente dell'ordine degli ingegneri – e ribadisco la nostra disponibilità a fornire suggerimenti e consigli».

«Anche da parte nostra c'è la piena disponibilità a collaborare su tutto ciò che può ridurre i tempi burocratici – ha concluso Patrizia Bongiovanni, presidente dell'ordine degli architetti – in modo che per i nostri professionisti si liberi tempo per lavorare di più sui progetti».

redazione.cascinanotizie