Fornacette, aspre polemiche intorno all'ex velodromo

Calcinaia
Sabato, 12 Maggio 2018

La notizia diffusa nei giorni scorsi dal Comune di Calcinaia, riguardo all'utilizzo e riqualificazione dell'ex velodromo di Fornacette, fa discutere. In particolare, abbiamo ricevuto dal parte del gruppo "siriviolelapista. o" un comunicato stampa che pubblichiamo qui di seguito:

"Finalmente risolto il mistero delle opere di urbanizzazione primaria annunciate nel cartello davanti al cantiere dell’ex velodromo Nevilio Casarosa nel dicembre dell’anno scorso che suscitò la rabbia di tanti Fornacettesi e anche di tanti nostalgici dei tempi della “ Pista “ , fiduciosi che ormai il partito dei cementificatori del grande spazio verde ,memoria dei tempi gloriosi del ciclismo su pista e degli sport popolari collegati , a libero utilizzo dei ragazzi del paese, fosse definitivamente tramontato.E allora scoppiò la protesta che sfociò in una rovente assemblea popolare alla casa del Popolo di Fornacette nel gennaio scorso cui seguì una petizione firmata da una sessantina di cittadini che chiedevano al sindaco o il ripristino dell’area a verde pubblico sportivo da intitolare ai due grandi personaggi locali che l’avevano animata , Manolo Baggiani e Francesco Petroni,o , in alternativa almeno la riduzione del progetto originale che prevedeva una cinquantina di appartamenti dislocati in tre palazzoni di tre piani poi aumentati a quattro “ perché la ditta non ci sarebbe rientrata col costo dell’area “ pagato alla Casa del Popolo , proprietaria dell’area …. Né all’assemblea né dopo il deposito della petizione in Comune , si ebbero risposte di alcun genere mentre i lavori misteriosi proseguirono col l’aggiunta ,sempre sul cartello ,di opere di urbanizzazione secondaria mentre le fantasie si moltiplicavano fino ad arrivare ad ipotizzare la realizzazione di una Moschea o di una Coop fino ad arrivare a questo ultimo consiglio comunale in cui finalmente si palesa una specie di “ contratto di governo “ tanto di moda in questi tempi, in cui la Coop di Montecatini , bontà sua , rinuncia ad una trentina di appartamenti per realizzare un nuovo fantascientifico “ quartiere paesano di raccordo con i centri commerciali naturali della Tosco Romagnola e di Via della Botte “ senza raccordarci anche il relativo traffico che resterà in dote solo al vecchio centro storico . Ma meraviglia delle meraviglie, dal cilindro delle sorprese della Nuova Pista,insieme a viabilità interna ,parcheggi e verde pubblico, escono anche,guarda caso, duemila metri quadri duemila di un edificio ad uso commerciale e poi , mica se lo sono scordati , anche il Museo della Bicicletta da dove partirà il prossimo Giro d’Italia e l’opera d’arte commemorativa che ,quella sì se l’erano scordata, perché la dovevano fare con un bando pubblico , prima di demolire lo spezzone della curva in cemento lasciata a ricordo .

Ecco così siamo serviti , noi che si protestava e si facevano petizioni senza avere fiducia nei potenti mezzi del Comune che invece , come sostiene una sua agguerrita fan calcinaiola sul blog della Valdera , a tutto aveva pensato per aggiungere alla povera frazione, intasata dal traffico e dal cemento , un altro po’ di cemento ma condito da un nuovo quartiere giardino dotato di tutti i servizi per farlo finalmente partecipare alla regata di Sant’Ubaldesca con la quarta barca bianca"

Il gruppo “ sirivolelapista .o “

massimo.corsini