Inaugurata a Calci una targa a ricordi dei militari fucilati ingiustamente nella Prima Guerra Mondiale

Cultura
Calci
Martedì, 24 Maggio 2022

Inaugurata a Calci la targa in memoria dei “Militari italiani ingiustamente fucilati nel corso della Prima Guerra Mondiale per i reati contro la disciplina a seguito di processi sommari e senza l’accertamento delle loro responsabilità”

Una proposta avanzata dal'Anpi Provinciale di Pisa a tutti i Comuni della Provincia con la richiesta di dedicare una lapide commemorativa di tutti i soldati che, nel corso della Prima Guerra Mondiale, hanno perso la vita in seguito a sentenze di condanna a morte dopo processi sommari privi di garanzie giuridiche.

Ed ecco che per ricordare la vita dei circa 750 soldati fucilati per aver commesso “reati contro la disciplina” o ammazzati senza processo in base al codice militare in vigore o, peggio ancora, decimati per estrazione a sorte, il comitato provinciale di Anpi Pisa ha chiesto a tutti gli enti della provincia di riconoscere il sacrificio di queste persone e di dedicare un atto solenne di riparazione storica. Un gesto, altamente simbolico, per esprimere vicinanza, seppur a distanza di anni, alle famiglie che, oltre al dolore per la perdita dei loro cari, hanno dovuto sopportare il peso del pubblico disonore.

Una richiesta subito accolta dal Comune della Valgraziosa che ha deciso di installare la targa all’interno della recentemente restaurata Cappella dei Caduti nel cimitero della Propositura.

E proprio stamani, 24 maggio, giorno che ricorda l’entrata in guerra dell’Italia nel 1915, è stata inaugurata alla presenza della giunta comunale calcesana, del presidente provinciale Anpi Bruno Possenti, del consigliere comunale Divio Del Moro e di alcuni membri di Anpi Calci intervenuti insieme al presidente Evio Bertolini, la targa in memoria dei militari italiani ingiustamente fucilati nel corso della Prima Guerra Mondiale.

Parole di apprezzamento da parte del presidente provinciale Possenti che non ha mancato di sottolineare il ringraziamento e l’apprezzamento nei confronti dell’amministrazione comunale di Calci che, insieme a Vicopisano, sono le prime – ad oggi – ad aver subito accolto l’invito di Anpi per tenere viva la memoria dei militari italiani privati, oltre che della vita, dell’onore.

“La memoria è un preciso impegno del nostro mandato – è il commento dell’amministrazione comunale -. E decliniamo questo impegno sia con gesti simbolici, come le cerimonie o la targa di stamane ma anche e soprattutto con progetti con le scuole e con gesti concreti come il completo recupero dei monumenti dedicati alla memoria e presenti sul territorio comunale. Abbiamo scelto di porre questa lapide nella cappella ai caduti proprio per dare a questi soldati pari dignità a quelli che hanno perso la vita sul fronte. Ed in questo modo, ogni anno, la loro memoria sarà degnamente celebrata nelle commemorazioni istituzionali".
 

redazione.cascinanotizie