Piano Strutturale, Poli risponde alle accuse: "Greco chi?"

Politica
Cascina
Martedì, 12 Luglio 2022

Il consigliere di Cascina Civica e presidente della Commissione Governo del Territorio: "Ritengo di aver costantemente condotto con correttezza formale e nel rispetto di tutte le componenti"

Riporta la nota a firma Fabio Poli.

Gentilissimi in indirizzo,

mi sento in diritto di replicare con lo stesso mezzo contro chi ha inteso attaccarmi non solo per quanto rappresento politicamente ma anche per il ruolo istituzionale da me rivestito – presidente della Commissione Governo del Territorio – che ritengo di aver costantemente condotto con correttezza formale e nel rispetto di tutte le componenti.

Questo personaggio che oggi mi si rivolge in maniera sconsiderata e del tutto priva di fondamento è da me considerato paragonabile al vuoto moltiplicato il nulla politico che ha da sempre rappresentato a Cascina, ed è tale da non meritare risposta alcuna; non posso, altresì, accettare da parte sua richiami al “pieno rispetto dei ruoli e dei compiti istituzionali”. I suoi trascorsi da assessore “per procura” di un’ex consigliera regionale di San Giuliano e il licenziamento subito durante un Consiglio Comunale dal sindaco Antonelli, lo hanno poi costretto ad attraversare una molteplicità di compagini politiche e, per potersi accreditare, a scrivere di volta in volta come “professionista a contratto”.

La finalità che persegue renderebbe difficile la riproposizione di un solito spartito ma, evidentemente, questo Solone importato alla politica locale sa suonare una sola musica fatta dei medesimi "pastoni" antropologici e falsamente metastorici, sempre accompagnati da un mixer di sociologia “semplice” che rappresentano, nel loro insieme, un reale oltraggio alla verità.

La vita è una ruota, certamente non quella del criceto, e del Piano Strutturale Intercomunale fieramente avversato dal PD nel Consiglio Comunale di Pisa il coordinatore di Cascina Oltre ne prende invece le difese dimenticando che trattasi del medesimo documento del quale, durante la campagna elettorale, affermava pubblicamente: “ne faremo stracci”.

Un gruppo consiliare che non gli riconosce alcuna autorevolezza politica, se mai l’avesse avuta, lo obbliga quindi a ricercare ulteriore e rinnovata visibilità, probabilmente all'interno dell'arcipelago PD, facendolo avventurare in inesattezze che rappresentano un’offesa alla correttezza della cronaca politica e amministrativa.

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Di seguito la convocazione della Commissione Governo del Territorio dello scorso 21 giugno

redazione.cascinanotizie