Prato-Pisa, l'anteprima

Sabato, 10 Febbraio 2018

Prima di due trasferte consecutive per il Pisa che sul campo di Pontedera, campo neutro dovuto ai lavori al Lungobisenzio, affronta l’ultima della classe in una partita che giocoforza dovrà essere trasformata in tre punti per continuare l’inseguimento alla coppia Livorno e Siena che al momento sono davanti ai nerazzurri.

Nonostante la classifica parli di questa sfida come di un testacoda non sarà un impegno facile per il Pisa, vuoi perché per i Lanieri sarà una partita nella quale non hanno niente da perdere e quindi potranno affrontarla nel modo più fastidioso ai nerazzurri: aspettando e ripartendo, vuoi perché al Mannucci di Pontedera il Pisa storicamente si è sempre trovato in difficoltà faticando non poco a costruire gioco anche per le caratteristiche del vetusto campo sintetico che certo non favorisce le squadre particolarmente tecniche. Dalla sua il Pisa avrà ancora una volta il grande pubblico. L’Arena per una domenica si trasferisce 15 km più a est e quasi tutti i settori dello stadio, saranno popolati di bandiere nerazzurre e rossocrociate.

In casa nerazzurra tutti gli effettivi sono a disposizione di Mister Pazienza, tranne Lazar Petkovic  che ancora non è al meglio e che quindi lascerà il passo di nuovo a Voltolini fra i pali e a Campani in panchina. In conferenza stampa (qui sotto potete riascoltarla grazie alla pagina facebook Pisachannel) Pazienza si augura di poter vedere il Pisa del primo tempo contro il Cuneo per tutta la partita, per quanto riguarda il modulo di gioco ormai non dovrebbero esserci più molti dubbi, i nerazzurri scenderanno in campo andando ad occupare gli spazi nello stesso modo che abbiamo visto nelle ultime partite, ovvero con 4 difensori , 2 attaccanti, e 4 centrocampisti, dei quali i due esterni molto alti, in posizione di trequartisti.

 

Circa gli uomini che schierare fin dal primo minuto, il Pisa potrebbe affidarsi agli stessi visti in campo contro il Cuneo, con l’unico inserimento di Lisi che potrebbe andare a prendere il posto di Sainz Maza apparso troppo lento ed impacciato contro i Piemontesi. L’undici iniziale allora potrebbe essere formato da Voltolini in porta, Birindelli e Filippini esterni di difesa rispettivamente a destra e a sinistra, Carillo e Ingrosso centrali; a centrocampo Gucher ed uno fra Izzillo e Maltese con il primo favorito sull'ex Reggiana, in mezzo al campo, Lisi sulla trequarti sinistra e Giannone o Mannini a destra, favorito pare il primo, davanti ancora spazio alla coppia Negro-Masucci che contro il Cuneo ha risolto la partita.

Il Prato affronta il Pisa e la seconda parte del campionato con ben sette volti nuovi, quasi tutti giovani di belle speranze ai quali i lanieri affidano le loro speranze di salvezza che, quasi certamente passeranno dalle forche caudine dei play-out.  Contro i nerazzurri saranno certamente assenti il difensore  Polo ed il centrocampista Guglielmelli. Catalano con molta probabilità si affiderà ancora al 433 che dovrebbe vedere Sarr fra i pali, sulla linea dei difensori da destra verso sinistra Casale, Ghidotti, Martinelli e Seminara; il trio di centrocampo molto probabilmente sarà formato da Gargiulo centrale, Fantacci braccetto di sinistra e Bonetto di destra; in avanti con la punta centrale Orlando ci saranno Ceccarelli e Piscitella che alla fine avranno più compiti di interdizione e raccordo con il centrocampo, che offensivi (per saperne di più sul prossimo avversario dei nerazzurri clicca qui e leggi l’articolo di Gabriele Bianchi su Il Pisa siamo noi).

Ad arbitrare la partita del Mannucci è stato chiamato il signor Daniel Amabile di Vicenza, che sarà assistito da  Marco Della Croce di Rimini, e Giacomo Pompei Poentini di Pesaro. Sono due i precedenti col Pisa per il direttore di gara veneto, uno nella stagione 2014/2015 quando il Pisa batté in campionato 2-1 il Tuttocuoio e uno la stagione seguente in Coppa Italia con il Pisa sconfitto di misura all’Arena Garibaldi dal Santarcangelo.

I precedenti fra le due squadre sono 28, 14 vittorie per il Prato, 8 per il Pisa e 6 pareggi. Bilancio quindi nettamente a favore del Prato che però non batte il Pisa in campionato dalla stagione 1998/99, sono 5 le vittorie per i nerazzurri nelle ultime 7 sfide contro i biancoazzurri, l’ultima delle quali nella stagione 2015/2016 quando la squadra allora allenata da Rino Gattuso la spuntò di misura grazie ad una rete, rimasta poi unica, del greco Makris quel giorno al debutto con la maglia del Pisa.

massimo.corsini