Vecchiano, consiglio comunale aperto ai ragazzi

Vecchiano
Giovedì, 7 Giugno 2018

Primo Consiglio Comunale aperto ai Ragazzi: l’organo consiliare di Vecchiano accoglie le proposte sui temi della trasparenza e della legalità elaborate dagli studenti

Un coro di voci di ragazze e ragazzi che esprimono le loro idee e riflessioni sui temi della trasparenza e della legalità. E’ questo in estrema sintesi il risultato del primo Consiglio Comunale aperto ai Ragazzi che si è svolto nella giornata di martedì 5 giugno in un’affollata Sala Consiliare a Vecchiano.

“E’ stata un’emozione presiedere questa seduta che possiamo definire storica, visto che si è trattato della prima esperienza in assoluto di questo tipo. Un evento che ha inaugurato i nuovi percorsi di partecipazione alla vita istituzionale messi a punto dalla nostra Amministrazione Comunale”, commenta il Sindaco Massimiliano Angori. “Impegnati in un laboratorio di monitoraggio civico che si è svolto durante questo anno scolastico, messo a punto dalla collaborazione nata tra l’Associazione LIBERA e le docenti dell’Istituto Comprensivo “Daniela Settesoldi”, gli studenti hanno avanzato all’intero organo consiliare due proposte inerenti i temi della legalità e della trasparenza, che abbiamo accolto”, aggiunge il primo cittadino.

“Nello specifico, le ragazze e i ragazzi hanno chiesto l’intitolazione del giardino della scuola media ad un bambino vittima di mafia e un’azione sempre più efficace da parte del nostro Ente per il riutilizzo di beni confiscati alla mafia”, spiega l’Assessora alla Legalità e alla Partecipazione, Mina Canarini.

“E’ stato entusiasmante ascoltare questi giovani e sentire l’impegno civico sgorgare già adesso nelle loro parole e nelle loro proposte. Siamo certi, pertanto, che il primo Consiglio Comunale aperto ai ragazzi non si esaurirà nella seduta consiliare che si è svolta lo scorso 5 giugno, ma sarà una fucina di idee per futuri progetti che prenderanno presto forma, già a partire dal prossimo autunno, con nuovi percorsi di partecipazione attiva rivolti ai più giovani e agli studenti”, conclude l’Assessora Canarini.

 

redazione.cascinanotizie