Volley serie C/m, finisce al golden set l'avventura della Pallavolo Cascina

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Cascina
Martedì, 22 Maggio 2018

PALLAVOLO SESTESE - PALLAVOLO CASCINA  3-2  (25/21; 25/17; 21/25; 25/27;  15/10)

PALLAVOLO CASCINA: Alessandro Bernardini, Marco Biancalani, Giorgio Citi, Luca Ciuffardi, Lorenzo Frediani, Matteo Frosini, Edoardo Galeone, Pietro Garzella, Lorenzo Germelli, Luca Orsolini, Samuele Pergolesi (L2), Giulio Poli Doko (L1), Daniele Scali, Diego Taccini (K). Allenatore Davide Saielli. Dirigente accompagnatore Alessandro Garzella

Termina prima del previsto la stagione della Pallavolo Cascina, che esce di scena ai play-off perdendo il golden set contro la Pallavolo Sestese in gara 2 dei quarti di finale. Inutile ripetere quanto più o meno sommessamente si sussurrava, cioè che questo epilogo sia maturato in casa gettando alle ortiche un risultato nettissimo che si stava perfezionando a discapito invece di un misero successo finale ottenuto sì, ma solo per 3-2. Era infatti coscienza comune sapere che andare poi in terra fiorentina con un netto 3-0 all’attivo volesse dire che niente e nessuno poteva incidere sul risultato finale, come purtroppo invece è accaduto…

Cascina si presenta con i giusti attributi ed il muro con Citi protagonista ne è l’esempio. Ma prosegue il gioco un po’ contratta, cedendo qualcosa di troppo con errori gratuiti; Sesto però fa altrettanto e si viaggia alla pari. Lo spartiacque lo fa sul finire uno svarione arbitrale che vede nel pallone scagliato da Orsolini, a cui in realtà è riconosciuta una certa potenza di braccio, la capacità di abbassare la rete anziché uno scoordinato muro avversario. Roba talmente comica da lasciare stordito chiunque, ma che rompe un equilibrio a cui i biancorossi non saranno capaci di reagire.

Sesto continua nel suo gioco, fatto di lodevole alternanza di botte a tutto braccio, tocchi, mezzi tocchi e pallonetti che, ancora una volta, come nella seconda metà gara dell’andata, mettono in difficoltà il muro e la retroguardia avversaria consentendo la vittoria anche del secondo.

Sarà per la “regola” del terzo set che oggi siano gli uomini di Saielli a reagire veementemente anche ad una situazione spesso infarcita di indecisioni arbitrali che accompagnano la gara lasciando sempre quel senso di apprensione, dubbio e nervosismo. Cascina quindi vince due set di fila lottando con tutte le forze, soprattutto quelle di Biancalani che butta il cuore oltre l’ostacolo e spinge la squadra per un bel po’. Anche Ciuffardi ed Orsolini fanno il loro e anche al centro, con Frediani e Germelli subentrato nel terzo set, si varia bene il gioco in attacco.

Si gioca così il quinto e purtroppo si ristabilisce il risultato dell’andata, in un clima infuocato che sempre più si va riscaldando e dove si sente anche l’incitamento del manipolo di sostenitori cascinesi che hanno seguito la squadra.

Nel golden set, ormai a tarda notte, prevarrà ancora quella capacità di adattamento di gioco alle circostanze con quella variazione di colpi che Sesto sa mettere in più di Cascina, oltre, va detto, ad una capacità ricettiva e difensiva che rende veramente tutto facile alla regia.

Niente da rimproverare ai biancorossi che oggi hanno avuto l’atteggiamento giusto. Hanno sì un po’ subito la partenza obbligatoriamente forte di Sesto, ma si sono rifatti ben presto ristabilendo le sorti, spendendo però molte energie il che, unito ad un clima sfavorevole, alla fine non li ha premiati.

Occasione persa veramente in modo banale quella di affrontare forse uno Scandicci in semifinale che invece, come da pronostico, ha regolato in casa i concittadini per 3-0.

massimo.corsini