Tolleranza zero contro i "furbetti" dei rifiuti: sorpreso a scaricare da fuori Comune
Identificato e multato un residente della Valdera grazie all'intervento della Municipale. Il Sindaco Arcenni: «Tutela del decoro e rispetto per i nostri cittadini»
TERRICCIOLA – Un furgone accostato, il portellone che si apre e un grosso sacco di rifiuti gettato rapidamente nel cassonetto. Un'azione
durata pochi istanti, compiuta con la convinzione di restare impuniti nel silenzio dell'ingresso del paese di Selvatelle. Ma il tentativo di smaltimento illecito non è sfuggito ai controlli della Polizia Municipale di Terricciola, che è riuscita a risalire al responsabile.
L'uomo, residente in un Comune situato a oltre 20 chilometri di distanza, è stato rintracciato e sanzionato dagli agenti coordinati dal comandante Michele Stefanelli. L'episodio rientra in una più ampia strategia di contrasto al degrado urbano e al conferimento irregolare, fenomeni che l'amministrazione comunale sta combattendo con determinazione per evitare che i contenitori destinati ai residenti vengano saturati da chi non ne ha diritto.
Il concetto espresso dalla giunta è di estrema chiarezza. Se i cassonetti locali si riempiono di rifiuti scaricati da persone provenienti da fuori territorio, i cittadini di Terricciola rischiano di trovare i servizi saturi, con conseguenti sacchi a terra e un senso diffuso di incuria. Un'immagine che il sindaco Matteo Arcenni, insieme alla vicesindaca Elena Baldini Orlandini e all’assessore all’ambiente Edoardo Colombini, intende cancellare definitivamente: «Nessuna tolleranza per chi non rispetta le regole. Esattamente come accadeva nei nostri paesi fino a qualche anno fa, non permetteremo il ritorno di certe dinamiche».
L'amministrazione ha ribadito che i controlli proseguiranno senza sosta su tutto il territorio comunale. Non si tratta solo di una questione di decoro estetico, ma di un atto di rispetto verso i residenti che pagano regolarmente il servizio e differenziano correttamente ogni giorno. La tutela dell'ambiente a Terricciola passa dunque da una vigilanza costante e dalla volontà politica di proteggere il territorio da chi tenta di trasformarlo in una discarica a cielo aperto.

