‘’Aiuta un Randagio’’: l’impegno dei volontari per i randagi a Cascina e dintorni
Intervista ad Alice, Selene e Mariolina: il racconto del recupero, delle adozioni e della cura dei gatti meno fortunati sul territorio pisano.
Martedì 10 marzo, ai microfoni di Punto Radio, Agata Caciagli ha intervistato telefonicamente Alice Salvetti, mentre Selene Quaglia e sua madre Mariolina hanno risposto a delle domande via messaggio, raccontando dall’interno la missione dell’associazione ‘’Aiuta un Randagio’’.
L’organizzazione è attiva dal 2020, e si occupa del recupero dei gatti in difficoltà, delle cure veterinarie e della ricerca di famiglie adottive, lavorando anche sul territorio per la sterilizzazione e la castrazione delle colonie feline. Come spiegano Selene e Mariolina, “la nostra missione è salvaguardare le anime più fragili del nostro territorio, offrendo loro una seconda possibilità di vita”.
Alice ha raccontato come il gruppo sia nato durante la pandemia da un piccolo nucleo di amici e oggi conti quasi trenta volontari. “Siamo come una famiglia – ha spiegato al telefono – ci supportiamo perché il volontariato può essere emotivamente impegnativo”.
I volontari operano principalmente a Cascina e nella provincia di Pisa, ma la rete permette interventi anche in altre città come Empoli e Livorno. Le attività comprendono il recupero degli animali, la gestione del rifugio, campagne di sensibilizzazione, raccolte alimentari e promozione di adozioni responsabili.
Tra le sfide principali, emergono la scarsa sensibilizzazione sul randagismo e le risorse economiche limitate. L’associazione si sostiene grazie a donazioni e campagne di raccolta fondi, ma sottolinea la necessità di un maggiore supporto istituzionale.
I momenti più gratificanti del volontariato, secondo le tre collaboratrici, includono il recupero degli animali in difficoltà, vederli rifiorire grazie alle cure e, soprattutto, l’affidamento alle famiglie adottive. I momenti più difficili riguardano gli animali malati o traumatizzati che non ce la fanno, o quelli che, nonostante ogni sforzo, non trovano una casa.
Tutte concordano su un messaggio rivolto a chi desidera aiutare: anche piccoli gesti fanno la differenza. “Essere volontari significa essere la voce di chi non ne ha – spiegano Selene e Mariolina – ma è fondamentale affidarsi a chi ha esperienza, per garantire la sicurezza dei gatti e la nostra”.
Infine l’associazione ha lanciato un appello: è urgente trovare un fondo in affitto a Cascina Centro per ampliare le proprie strutture, indispensabili per continuare le attività di soccorso e tutela dei randagi.
