25 Aprile, le celebrazioni della Liberazione tra Pisa, Cascina e San Giuliano Terme

Cronaca
PISA e Provincia
Venerdì, 24 Aprile 2026

Cerimonie, cortei e iniziative istituzionali per l’81esimo anniversario. Al centro memoria storica e partecipazione delle comunità locali

In occasione dell’81° anniversario della Festa della Liberazione, i Comuni di Pisa, Cascina e San Giuliano Terme organizzano un ricco programma di iniziative commemorative tra cerimonie istituzionali, deposizioni di corone e cortei cittadini.

Le celebrazioni coinvolgeranno autorità, associazioni e scuole, con momenti dedicati al ricordo dei caduti e alla trasmissione dei valori della Resistenza alle nuove generazioni.

 


Ha scritto il Comune di Pisa.

Si svolgerà sabato 25 aprile la cerimonia commemorativa dell’81° anniversario della Liberazione.

Il programma della giornata, organizzata dal Comune di Pisa insieme a Provincia di Pisa, Prefettura e sezione Anpi di Pisa, prevede alle ore 09.30 in piazza Caduti di Cefalonia e Corfù la deposizione della corona di alloro presso il monumento della Divisione Acqui.

Alle ore 10.00 nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria la Santa Messa, la preghiera alla cappella dei Caduti e la deposizione di una corona d’alloro presso la cappella dei Caduti.

Alle ore 11.15 in piazza XX Settembre, Logge di Palazzo Gambacorti, la deposizione di corone di alloro presso la Lapide dei Caduti, a seguire alle ore 11.30 in piazza XX Settembre la cerimonia istituzionale per la celebrazione dell’81° anniversario della Liberazione. 

Intervengono Maria Luisa D’Alessandro, prefetto di Pisa, Michele Conti, sindaco di Pisa, Massimiliano Angori, presidente della Provincia, Bruno Possenti, presidente Anpi.

Il programma prosegue poi alle ore 18.30 presso le Logge di Banchi con il concerto a cura della Società Filarmonica Pisana.
La città di Pisa dedica l’81° anniversario della Liberazione al ricordo di Fausta Giani Cecchini.

 


Ha scritto il Comune di Cascina.

Cascina è pronta a celebrare l’81° Anniversario della Liberazione Nazionale sabato 25 aprile a partire dalle 10.

Il programma prevede il ritrovo davanti al Palazzo Comunale; alle 10.15 partirà il corteo cittadino con deposizione dei fiori nei luoghi della Memoria.

Alle 10.45 in Piazza dei Caduti ci sarà la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti e il saluto delle autorità. 

La celebrazione sarà accompagnata dalla Filarmonica Municipale “G. Puccini” di Cascina.

 


Ha scritto il Comune di San Giuliano Terme.

Venivano soprattutto da Agnano, Ripafratta, Molina di Quosa e Rigoli. Ma c'erano anche pisani e livornesi. Erano alla Romagna, la località incastonata sui Monti Pisani sopra Molina, per sfuggire ai bombardamenti. Lì, nella notte fra il 6 e il 7 agosto 1944, le SS naziste, guidate dal maggiore Walter Reder, operarono rastrellamento che si concluse con la cattura di 300 uomini e una donna, Livia Gereschi, insegnante di tedesco che si era offerta come mediatrice. Sessantanove di essi, Gereschi inclusa, l'11 agosto, dopo giorni di violenze e torture, furono fucilatati in diverse località comprese fra Filettole, Balbano e Quiesa.

E' dal sacrario che ricorda l'eccidio, che domani mattina (sabato 25 aprile) prenderanno il via a San Giuliano Terme le celebrazioni per la Giornata della Liberazione Le autorità cittadine, a cominciare dal sindaco Matteo Cecchelli, saliranno fin lì per ricordare una vicenda, insieme tragica e fondativa, della comunità sangiulianese. Oltre alla corona d'alloro dell'amministrazione comunale, di fronte alla lapide che ricorda tutte le 69 vittime, sarà deposto anche un mazzo di fiori da parte di Monica Ottl, la rappresentante di Bad Tolz, il comune termale bavarese gemellato con San Giuliano Terme che, a partire dalla metà degli anni Trenta, ha ospitato una delle due scuole per cadetti delle SS.

Poi, dopo l'intervento del primo cittadino, gli alunni delle quinte elementare degli Istituti comprensivi “Gereschi” e “Niccolini”, insieme a quelli della 3a B delle medie “Mandela”, presenteranno i propri elaborati svolti nel corso dell'anno. Perché, ormai da anni, grazie al “Progetto Memoria” dell'amministrazione sangiulianese curato da Dario Focardi di Teatri della Resistenza, il 25 Aprile a San Giuliano Terme, non è “solo” un giorno speciale da celebrare, ma il momento culminante di un percorso lungo molti mesi e che coinvolge gli alunni delle scuole del territorio.

Quindi gli interventi del presidente dell'Anpi di San Giuliano Terme e Calci Stefano Pecori e di Stefano Benotto del Comitato interparrocchiale per le onoranze ai Martiri della Romagna. 

Oltre alla Romagna, però, nel territorio sangiulianese il 25 aprile sarà celebrato anche a Campo (alle 10 con un corteo che dal circolo Arci e arrivo al monumento ai Caduti di via Simonelli), Asciano (alle 10, sempre con un corteo da via Barachini fino al Cisternone), a Metato (alle 11, corteo dal circolo Arci sino al monumento ai Caduti di via del Popolo) e a Pontasserchio (11.30, corteo dal circolo “Rossini” al Parco della Rimembranza).

 

 

 


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redazione.cascinanotizie