400 mila euro per la costa di Marina di Pisa

Cronaca
PISA e Provincia
Lunedì, 8 Giugno 2026

Via al progetto per il recupero e il riequilibrio ambientale della Cella 5

Un accordo tra Regione Toscana, Comune di Pisa, Università di Firenze e Scuola Superiore Sant’Anna punta al recupero ambientale della fascia costiera di Marina di Pisa, nell’area della “Cella 5”.

Il progetto, finanziato dal programma europeo Horizon Europe, prevede interventi fino al 2028 per rafforzare la resilienza del litorale e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici attraverso soluzioni innovative e sostenibili.

 

Ha scritto la Regione Toscana.

La Regione Toscana ha approvato un accordo di collaborazione con il Comune di Pisa, l’Università di Firenze e la Scuola Superiore Sant’Anna per realizzare un intervento di recupero e riequilibrio della fascia costiera di Marina di Pisa, nell’area della cosiddetta Cella 5. L’intesa, approvata il 25 maggio 2026, si inserisce nel progetto europeo MED-IREN, finanziato dal programma Horizon Europe con 400 mila euro, e prevede attività fino al 30 settembre 2028 finalizzate al ripristino ambientale e al rafforzamento della resilienza delle aree costiere esposte agli effetti dei cambiamenti climatici. L’intervento punta a coniugare tutela degli ecosistemi e innovazione attraverso soluzioni basate sull’ingegneria naturalistica e sulle cosiddette nature-based solutions.

“Il ripristino dell’equilibrio ambientale – afferma l’assessore all’ambiente David Barontini - richiede azioni concrete e immediate in grado di procedere di pari passo con lo sviluppo di tutte le conoscenze, da quelle già disponibili, a quelle in fase di sperimentazione e di aggiornamento, per progettare e realizzare interventi durevoli e capaci di portare benefici tangibili a comunità e ad ecosistemi. È un lavoro che richiede applicazione e capacità di immaginare in chiave evolutiva un futuro diverso, a cui Enti locali e Regione sono chiamati a collaborare”.

Nello specifico, il Settore Genio Civile Valdarno Inferiore si impegna a progettare e realizzare i lavori dell'intervento in qualità di soggetto attuatore, in ordine a tutte le fasi procedurali finalizzate alla realizzazione delle opere, compresa l’approvazione dei progetti e l’affidamento dei lavori.

Il Settore Tutela Acqua e Costa della Regione Toscana provvederà al coordinamento delle attività attivate dai partner dell’accordo e mantenere i rapporti con il capofila del progetto e la Commissione Europea.

L’Università degli Studi di Firenze si impegna invece a coordinare e realizzare il laboratorio di campo basato sulla rete di misura, nei settori che riguardano il software impiegato e le attività sperimentali. La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, invece, seguirà le attività a Marina di Pisa, coinvolgendo gli attori del territorio nelle azioni previste dal progetto, favorendo la condivisione delle soluzioni individuate e curando la comunicazione locale per tutta la durata dell’intervento.

Infine, il Comune di Pisa si impegna a cofinanziare l'intervento con l’importo di 100 mila euro e a gestire la manutenzione degli interventi, una volta terminati i lavori, anche preservandone la funzionalità, a beneficio di tutti i cittadini.

 

 

 


Visita anche il Podcast di Punto Radio, per riascoltare una trasmissione che ti è piaciuta particolarmente o che ti sei perso.

 

redazione.cascinanotizie