81° anniversario della Liberazione di Calci dal nazifascismo
Calci ricorda la liberazione del nazifascismo con una cerimonia e due appuntamenti collaterali: uno spettacolo teatrale e la presentazione di un libro
Il 1 Settembre 1944 le truppe alleate oltrepassarono l'Arno, determinando la Liberazione di Calci dal nazifascimo. Nell'81° anniversario di quell'evento, lunedì 1 Settembre 2025 l'amministrazione di Calci ha previsto una cerimonia istituzionale di commemorazione che si svolgerà la mattina, a partire dalle 11, con il ritrovo in piazza Garibaldi per la deposizione di corone di alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre e al cippo ai Caduti nei lager nazisti (Parco S. Pertini). Previsti gli interventi di: Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci; Fabio Mencarelli, assessore comunale alla Memoria, Sondra Cerrai, presidente ANPI sez. Piero Elter di Calci; Bruno Possenti, presidente ANPI prov. di Pisa; Irene Cascino, sindaca del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Calci.
Due gli eventi collaterali: alle 21 di sabato 30 Agosto, al Cinema Teatro Valgraziosa, andrà in scena lo spettacolo “Quattro bombe in tasca” di Ugo Chiti, una produzione Lo Spazio Bianco; alle 17,30 di lunedì 1 Settembre, in sala consiliare, sarà invece presentato il libro “Un anarchico a Calci - Racconti di mio nonno” di Mario Pellegrini.
“Nella primavera del ‘44 il Biondo, Fausto, Bomba, Leggero e io si teneva la postazione di poggio al vento: inizia così il viaggio di “Quattro bombe in tasca”. Attraverso i racconti dei diversi personaggi, Ugo Chiti lascia da parte la narrazione storica della Resistenza per dare spazio ai partigiani e alla loro umanità. Si incrociano, così, diversi fronti ed esperienze, comprendendo anche le ombre, gli errori e i rimpianti di chi ha dato la propria vita per la libertà. Sul palco Giada Banti, Valentina Donzella, Francesco Fucini, Lorenzo Galli, Alessandro Gatti, Lorenzo Gremignai, Corinna Marianelli, Marco Tognetti, Ludovico Tommasi e Mariangela Riz, Musiche e assistenza tecnica di Gabriele Busoni, grafiche di Anita Dolfi. Lo spettacolo è a ingresso gratuito a offerta libera, con possibilità di prenotazione online.