Abbandonato in via Tavoleria con un biglietto: «Prendetevi cura di lui, è il mio cuore»
Recuperato dalle Guardie Zoofile (NOGRA) il gatto Haru. L'appello delle autorità: «Potevi chiedere aiuto, non vi avremmo separati»
PISA – Una storia di disperazione e affetto contrastante ha scosso il cuore del centro storico. Nel primo pomeriggio di ieri, 31 marzo, un
gatto è stato ritrovato all'interno di un trasportino lasciato sui gradini del civico 37 in via Tavoleria. Accanto all'animale, un biglietto scritto a mano che rivelava il dramma di chi lo ha lasciato: «Vi prego di prendervi cura di lui.. si chiama Haru... non posso permettermi di farlo vivere male... ma è il mio cuore».
La segnalazione è giunta da una passante alla Centrale Operativa della Polizia Locale, che ha attivato immediatamente il Nucleo Soccorso Animali (NSA) delle Guardie Zoofile di Pisa. I volontari, intervenuti in pochi minuti, hanno messo in sicurezza il felino, apparso subito in ottima salute e ben curato. Nonostante le ragioni economiche o personali addotte nel messaggio, le autorità ricordano che l'abbandono di animali resta un reato punito dal codice penale con l'arresto fino a un anno o sanzioni fino a 10.000 euro. Per risalire al responsabile, la Polizia Locale visionerà le immagini delle telecamere posizionate all'inizio della strada.
Dal Nucleo Soccorso Animali è partito però anche un messaggio di profonda umanità rivolto al proprietario: «Qualsiasi ragione tu abbia avuto, potevi chiedere aiuto. Avremmo cercato in tutti i modi una soluzione per non separarvi, evitando un dolore a due belle anime». Un invito a non aver paura di rivolgersi alle istituzioni e alle associazioni in momenti di difficoltà estrema, prima di compiere un gesto così traumatico per l'animale.
Attualmente Haru è stato affidato alle cure dei volontari del gattile A.G.A.P. di Marina di Pisa, presieduto da Caterina Militello. Il gatto, descritto come estremamente buono e socievole, sarà presto disponibile per l'adozione. La speranza dei volontari è che possa trovare presto una nuova famiglia capace di donargli la stabilità che ha perduto, trasformando questa triste vicenda in una storia a lieto fine.

