Abusi sugli animali, eseguito lo sfratto per "Il Giardino degli angeli"
Liberata l'area occupata dopo quattro anni. Gli animali trasferiti in strutture idonee con spese a carico del Comune. Il commento della sindaca Cecchini
CAPANNOLI Si chiude dopo oltre quattro anni una complessa vicenda legata all'abusivismo edilizio e alla gestione degli animali sul
territorio comunale. Nei giorni scorsi l'autorità giudiziaria ha dato corso all'esecuzione dello sfratto esecutivo per l'area situata in località Santissima Annunziata, precedentemente nota con la denominazione de «Il Giardino degli angeli», un terreno destinato originariamente a fattoria didattica ma rivelatosi teatro di numerose difformità urbanistiche.
La situazione si trascinava dal 2022, anno in cui il Comune di Ponsacco aveva emesso le prime ordinanze di demolizione per opere abusive a seguito dei sopralluoghi effettuati dagli organi di controllo. L'area risultava occupata da decine di esemplari di varie specie, tra cui cani, capre, galline e papere. Pur avendo ricevuto frequenti segnalazioni da parte dei residenti di zona relative a presunti maltrattamenti, le indagini giudiziarie svolte non avevano riscontrato episodi di lesioni o maltrattamenti fisici agli animali. A seguito dell'azione legale promossa dalla proprietà del terreno, lo scorso 3 settembre l'ufficiale giudiziario ha disposto la liberazione definitiva del fondo e il contestuale trasferimento degli animali presso strutture adeguate. Come previsto dalla normativa vigente, le spese per il sostentamento degli esemplari riallocati saranno sostenute dall'amministrazione comunale.
La vicenda, autonoma sotto il profilo giuridico rispetto al noto sequestro della vicina struttura «Il Bosco di Archimede», ha visto il costante impegno degli uffici tecnici e della polizia locale. «Un ringraziamento a tutti i soggetti che hanno collaborato per ripristinare la legalità edilizia, il benessere degli animali e le necessarie condizioni ambientali dell'area – ha dichiarato la sindaca Gabriele Cecchini –. Un ringraziamento particolare va ai Carabinieri della Stazione di Ponsacco per la professionalità dimostrata».
La prima cittadina ha ribadito la correttezza dell'operato delle istituzioni: «Sono percorsi non semplici e spesso strumentalizzati, ma l'esecuzione dello sfratto dimostra che l'amministrazione, insieme agli enti preposti, ha agito con discrezione e correttezza fin dall'avvio del procedimento». Mentre l'area torna nella piena disponibilità dei proprietari, prosegue in sede giudiziaria l'iter per accertare gli illeciti urbanistici ipotizzati a carico dei responsabili.


