Addio ad Aldo Paradossi: se ne va una colonna del giornalismo e della pisanità

Cronaca
PISA e Provincia
Domenica, 29 Marzo 2026

Storico volto di 50 Canale e cultore della pisanità, aveva 87 anni. Il cordoglio del Pisa Sc: «Perdiamo un riferimento inconfondibile»

PISA – La città di Pisa piange la scomparsa di Aldo Paradossi, una delle figure più stimate e rappresentative della cronaca locale, spentosi all'età di 87 anni. Giornalista pubblicista iscritto all'albo dal lontano 1983, Paradossi ha legato indissolubilmente il suo nome e la sua carriera all'emittente televisiva 50 Canale, diventando per decenni un punto di riferimento per l'informazione cittadina, apprezzato da tutti per il suo stile garbato, la sua professionalità e la profonda umanità.

Per moltissimo tempo, Paradossi è stato la voce narrante delle domeniche all'Arena Garibaldi, raccontando le gesta del Pisa Sporting Club anche durante gli anni d'oro della Serie A sotto la presidenza di Romeo Anconetani. Ma il suo impegno per la città non si esauriva sul rettangolo verde: grande appassionato di tradizioni storiche, ha seguito per anni con competenza e trasporto il Gioco del Ponte, accompagnandone le fasi salienti con un timbro vocale inconfondibile che sapeva trasmettere l'emozione della sfida tra Tramontana e Mezzogiorno.

Sullo schermo, la sua popolarità era legata anche alla conduzione della rubrica "La Civetta", un programma di denuncia e approfondimento con cui Paradossi, attraverso immagini spesso esclusive, metteva in luce le criticità e i problemi quotidiani della città, ponendosi sempre dalla parte dei cittadini. Oltre alla carriera giornalistica, Aldo Paradossi era molto conosciuto in ambito educativo: stimato professore all'Istituto Tecnico "Da Vinci" e in diverse scuole secondarie pisane, aveva collaborato a lungo anche con una nota autoscuola cittadina nella preparazione dei giovani agli esami di guida.

Ma Aldo Paradossi era molto di più di quello che si può riuscire a dire in poche righe di giornale: ha segnato generazioni di pisani, dal punto di vista scolastico, sportivo, delle manifestazioni storiche, fino ad aver "patentato" mezzà città, visto che si occupava di lezioni teoriche per il consguimento della patente di guida. Chi lo ha conosciuto ne ha sempre apprezzato la gentilezza, la cordialità ed anche la generosità, anche nel dispensare consigli ai colleghi più giovani che hanno avuto la fortuna di crescere, se non alla sua scuola, semplicemnete incontrandolo in giro per la città, nei vari momenti di vita lavorativa.

Immediato è giunto il messaggio di cordoglio del Pisa Sporting Club, che si è stretto attorno alla famiglia in questo momento di dolore. Il presidente Giuseppe Corrado, a nome di tutta la società, ha voluto ricordare Paradossi come un vero cultore della pisanità e una "voce" storica dell'Arena che resterà per sempre nel cuore della tifoseria. Con la sua scomparsa, Pisa perde un cronista d'altri tempi, capace di raccontare il territorio con un'eleganza e una dedizione che hanno lasciato un segno profondo nella storia della comunicazione locale.

Dalla redazione di Punto Radio Cascina Notizie, le più sentite condoglianze alla famiglia Paradossi ed ai colleghi di 50 Canale, l'emittente per la quale ha svolto per tanti anni la sua opera.


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massimo.corsini