Addio ad Alessandro Migliaccio: una vita tra canottaggio, Palio di San Ranieri e successi nello sport
Il cordoglio dell'amministrazione comunale per la scomparsa del fondatore della società "Nilo Sodini", grande protagonista delle Regate delle Repubbliche Marinare e campione di ciclismo amatoriale
PISA - La città di Pisa piange la scomparsa di Alessandro Migliaccio, figura di primo piano del panorama sportivo cittadino e colonna
portante del canottaggio a sedile fisso e della tradizione remiera locale. Con la sua morte, la comunità perde uno dei suoi storici interpreti e formatori, capace di legare indissolubilmente il proprio nome alle manifestazioni più identitarie del territorio.
Atleta eclettico e appassionato, Migliaccio ha dedicato l'intera esistenza allo sport. Fin da giovanissimo si era distinto nel nuoto agonistico, per poi scoprire la grande passione per il canottaggio. È sulle acque dell'Arno che ha costruito una carriera straordinaria, partecipando e trionfando in numerose edizioni del Palio di San Ranieri e della celebre Regata delle Antiche Repubbliche Marinare. Un percorso vissuto prima con i remi in pugno da vogatore e, successivamente, dalla banchina nel ruolo di allenatore, guidando e crescendo generazioni di atleti.
Tra i suoi più grandi successi figurano la fondazione della società "Nilo Sodini", punto di riferimento per il movimento remiero pisano, con la quale ha conquistato importanti traguardi a livello nazionale e internazionale. Il suo talento sportivo e la sua determinazione lo avevano portato a brillare anche nel ciclismo amatoriale, disciplina nella quale era riuscito a laurearsi campione del mondo, oltre a vincere molteplici titoli italiani. Negli ultimi anni aveva poi messo la sua vasta esperienza a disposizione della Federazione Italiana Canottaggio come tecnico federale, accompagnando diversi atleti fino ai vertici della disciplina.
A farsi interprete del sentimento della città è stata l'amministrazione comunale di Pisa, che ha espresso profondo cordoglio per la sua scomparsa: «L'Amministrazione si stringe con affetto ai familiari e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. Ricordiamo il suo straordinario contributo allo sport cittadino e alla valorizzazione della tradizione del palio remiero, esprimendo le più sentite condoglianze alla famiglia».

