Aeroporti toscani da record: il Galilei di Pisa vola sopra i 600mila passeggeri
Miglior febbraio di sempre per lo scalo pisano che trascina il sistema regionale. Superato il milione di viaggiatori totali nei primi due mesi dell'anno
PISA – Un inizio d’anno senza precedenti per il sistema aeroportuale toscano, trainato dalle performance eccezionali dello scalo di PISA.
Secondo i dati diffusi oggi da Toscana Aeroporti, il mese di febbraio 2026 ha fatto registrare il miglior risultato di sempre, con un totale di 543mila passeggeri complessivi e una crescita del +7,3% rispetto allo scorso anno.
A guidare questa scalata è l'aeroporto «Galileo Galilei», che ha chiuso il mese di febbraio con 328mila passeggeri transitati, segnando un incremento dell'+8,6% sul 2025. Un dato storico che vede lo scalo pisano protagonista in entrambi i segmenti di mercato: il traffico internazionale è balzato al +11,9%, mentre quello domestico ha tenuto con un solido +1,2%. Per la prima volta nella sua storia, il Galilei ha superato la soglia dei 600mila passeggeri già nel primo bimestre dell'anno, raggiungendo quota 619mila viaggiatori complessivi (+5,5%). Tra le destinazioni più amate dai passeggeri in partenza da Pisa, Tirana si conferma la rotta regina, seguita da Londra e dalle mete nazionali Palermo, Catania e Bari.
Ottimi risultati arrivano anche dall'aeroporto «Amerigo Vespucci» di FIRENZE, che contribuisce al record di sistema con 215mila passeggeri nel mese di febbraio (+5,4%). Lo scalo fiorentino, pur registrando una flessione del 13,8% sul traffico nazionale, ha visto volare il segmento internazionale con un significativo +8,9%. Le rotte più trafficate dal capoluogo regionale vedono Parigi in testa, seguita da Londra, Barcellona, Madrid e Amsterdam. Nei primi due mesi del 2026, Firenze ha accolto 429mila passeggeri, in crescita del +6,0%.
Complessivamente, il Sistema Aeroportuale Toscano ha già varcato la soglia del milione di passeggeri al 28 febbraio, con una crescita media del +5,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un trend che conferma la centralità della Toscana nei flussi turistici e d'affari mondiali, grazie soprattutto alla spinta decisiva dell'hub internazionale pisano.

