Agricoltura sostenibile, la Scuola Superiore Sant’Anna e il progetto ‘CAAM-Produzione"
Agricoltura sostenibile, la Scuola Superiore Sant’Anna coordina il progetto ‘CAAM-Produzione’, un’iniziativa triennale per promuovere sistemi agroalimentari resilienti e inclusivi in Mozambico
Promuovere sistemi agroalimentari resilienti, sostenibili e inclusivi nella provincia di Manica, in Mozambico, attraverso il miglioramento della produttività agricola, il rafforzamento della sicurezza alimentare e il sostegno ai mezzi di sussistenza delle comunità rurali. Al via il progetto CAAM-Produzione – Produzione Agricola Sostenibile e Inclusiva nell’ambito del sistema CAAM (AID 013377), un’iniziativa triennale finanziata dalla Cooperazione Italiana attraverso l’Agenza Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) con un budget complessivo di 5 milioni di euro e coordinata dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Il progetto sarà realizzato in stretta collaborazione con le istituzioni mozambicane e contribuirà al rafforzamento della produttività agricola e della resilienza ai cambiamenti climatici attraverso pratiche agroecologiche sostenibili, una gestione più efficiente delle risorse idriche e il potenziamento delle capacità degli agricoltori e delle istituzioni locali. L'iniziativa si inserisce nel sistema territoriale del Centro Agroalimentare di Manica (CAAM), favorendo l'integrazione dei piccoli produttori e delle loro organizzazioni nella futura rete degli Agri-Hub e del Centro Agroalimentare.
Coordinato dal professor Matteo Dell’Acqua, il progetto riunisce le competenze multidisciplinari di diversi Istituti della Scuola Superiore Sant’Anna, tra cui l’Istituto di Scienze delle Piante, l’Istituto di Economia, l’Istituto DIRPOLIS e il Centro per la Sostenibilità e il Clima. Il progetto rientra nelle attività di Africa Connect, il progetto interdisciplinare che la Scuola Superiore Sant'Anna ha lanciato al fine di ottimizzare le attività di ricerca e formazione che diversi gruppi svolgono in Africa da oltre dieci anni.
Il partenariato comprende il Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli (CISP), il Canale Emiliano Romagnolo (CER) e l’Instituto Nacional de Irrigação (INIR), partner istituzionale del progetto in Mozambico. L’attuazione vedrà inoltre il coinvolgimento del Ministero dell’Agricoltura, Ambiente e Pesca del Mozambico, del Governo della Provincia di Manica, delle autorità distrettuali, degli istituti di ricerca e formazione e delle organizzazioni di produttori presenti nelle aree di intervento.
Il kick-off meeting del progetto
Nel corso della settimana del 13 luglio, i rappresentanti di tutti i partner di progetto, insieme ai rappresentanti dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e delle istituzioni mozambicane, si sono riuniti a Chimoio, nella provincia di Manica, per il lancio ufficiale del progetto. La missione ha incluso le prime visite nelle aree di intervento di Tsetsera, Mouha e Munene, dove saranno realizzate le attività progettuali nei prossimi tre anni, e l’evento ufficiale di lancio del progetto CAAM-Produzione, che ha riunito rappresentanti del Governo del Mozambico, autorità locali, partner della cooperazione allo sviluppo, istituzioni di ricerca, organizzazioni di produttori e realtà della società civile per condividere e discutere gli obiettivi del progetto, i risultati attesi e la strategia di attuazione.
La gestione sostenibile delle risorse naturali e il coinvolgimento degli agricoltori locali
CAAM-Produzione coinvolgerà direttamente oltre 5.500 agricoltori e le loro famiglie nei distretti di Sussundenga e Barue, contribuendo al contempo al rafforzamento dei servizi tecnici locali, dei sistemi di gestione dell’irrigazione, delle organizzazioni di produttori e dei processi di innovazione agricola attraverso approcci partecipativi, come i Living Labs. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’inclusione delle donne, dei giovani e dei gruppi più vulnerabili, nonché alla gestione sostenibile delle risorse naturali.
La missione di avvio rappresenta l’inizio di una collaborazione ambiziosa tra istituzioni italiane e mozambicane impegnate nella promozione dello sviluppo agricolo sostenibile, dell’innovazione e della resilienza di lungo periodo nella provincia di Manica.
“CAAM-Produzione dimostra che cooperazione internazionale e ricerca d’avanguardia possono procedere insieme – dichiara il coordinatore del progetto, Matteo Dell’Acqua, direttore dell’Istituto di Scienze delle Piante della Scuola Superiore Sant’Anna - La nostra ambizione è sviluppare innovazione realmente rispondente ai bisogni dei territori, valorizzando le competenze multidisciplinari della Scuola Superiore Sant’Anna. Questo progetto è un’alleanza tra università, organizzazioni della società civile e istituzioni pubbliche in Italia e Mozambico: uno sforzo condiviso che riflette lo spirito di AfricaConnect e rafforza il ruolo della Scuola Sant’Anna come punto di riferimento per promuovere un cambiamento trasformativo nel continente africano”.
