Agrivoltaico a Lavaiano, interrogazione di Zambito al Governo
Il Pd provinciale interviene sul progetto e chiede chiarimenti sulla società proponente e sulle ricadute per il territorio
Il progetto per il maxi-impianto agrivoltaico previsto a Lavaiano, nel comune di Casciana Terme Lari, arriva in Senato.
La senatrice del Pd Ylenia Zambito ha presentato un’interrogazione a tre ministeri per chiedere chiarimenti sul progetto e sulla società proponente, mentre sulla vicenda interviene anche il segretario provinciale del partito Giovanni Russo.
Hanno scritto la senatrice Pd Ylenia Zambiro e il segretario provinciale Pd Giovanni Russo.
La senatrice del Partito Democratico Ylenia Zambito ha depositato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, al ministro delle Imprese e del Made in Italy e al ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale in merito al progetto per la realizzazione di un maxi-impianto agrivoltaico a Lavaiano, frazione del comune di Casciana Terme Lari, con opere di connessione che coinvolgerebbero anche il comune di Cascina.
Della questione si è interessato anche il Pd provinciale per mezzo del segretario Giovanni Russo. "La transizione ecologica e la produzione di energia da fonti rinnovabili rappresentano una priorità strategica ineludibile per il nostro Paese – dichiarano Russo e Zambito, che già in un'altra occasione aveva presentato un'interrogazione per uno dei grandi impianti che interessano San Giuliano Terme –, ma non possono avvenire a scapito del rispetto di inderogabili principi etici. È inaccettabile che progetti di questa portata, destinati a impattare gravemente sui territori della Valdera, possano far capo a soggetti societari segnalati dagli organismi Onu per violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale".
La società Spv Energy E32 risulterebbe infatti riconducibile alla multinazionale israeliana Shikun & Binui Ltd, azienda inserita dal 2020 nel database ufficiale del consiglio per i Diritti umani delle Nazioni unite (Unhcr) per il coinvolgimento in attività legate agli insediamenti illegali nei Territori palestinesi occupati, in violazione del diritto internazionale e della IV Convenzione di Ginevra.
Con l’atto di ispezione, la senatrice Pd chiede ai Ministri se siano a conoscenza del progetto e della compagine societaria della proponente, quali iniziative intendano adottare per escludere dai procedimenti autorizzativi e dalle concessioni per la transizione energetica soggetti presenti nelle black list dell’Onu, e quali azioni si intendono intraprendere per tutelare i territori agricoli pisani e la Valdera.



