Amianto negli edifici pubblici, dalla Regione Toscana 1,5 milioni per la bonifica

Cronaca
PISA e Provincia
Giovedì, 25 Giugno 2026

In arrivo un bando rivolto a Comuni, Province, Unioni di Comuni e Città Metropolitana di Firenze

La Regione Toscana stanzia 1,5 milioni di euro per sostenere la rimozione dell'amianto dagli edifici pubblici.

Il nuovo bando, in pubblicazione sul Bollettino ufficiale regionale, finanzierà gli interventi di bonifica con contributi a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili, introducendo anche un anticipo del 30% per agevolare l'avvio dei cantieri.

Le domande potranno essere presentate online dal 2 luglio al 31 agosto 2026.

 

Ha scritto Regione Toscana.

Sgombrare gli edifici pubblici dall’amianto per tutelare la salute dei cittadini e l'ambiente. È questo l’obiettivo del nuovo bando promosso dalla Regione Toscana (Direzione tutela dell’ambiente ed energia), che mette a disposizione 1.500.000 euro di contributi a fondo perduto a favore di Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana di Firenze.

Il provvedimento finanzia gli interventi di rimozione, trasporto e smaltimento finale dei materiali contenenti amianto (sia in matrice compatta che friabile) presenti in immobili di proprietà pubblica non destinati ad attività commerciali.

“Con questo provvedimento – dichiarano il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore regionale all'ambiente David Barontini – non ci limitiamo a sanare il passato eliminando un grave rischio per la salute pubblica, ma guardiamo concretamente al futuro energetico della Toscana. Finanziare la rimozione dell'amianto e contemporaneamente premiare chi installa pannelli fotovoltaici significa trasformare un problema ambientale in un’opportunità di sviluppo sostenibile per i nostri Comuni”.

“La tutela della salute dei cittadini e la transizione ecologica devono camminare di pari passo. Grazie a questo stanziamento a fondo perduto – aggiunge Barontini –, diamo un aiuto concreto agli enti locali per bonificare gli edifici pubblici. La vera novità è il meccanismo virtuoso: chi toglie l'amianto e investe sulle energie rinnovabili riceverà un punteggio maggiore, accelerando così il percorso della Toscana verso l'autonomia energetica pulita”.

I punti salienti del provvedimento sono:

• la copertura totale delle spese di rimozione, trasporto e smaltimento. Il contributo regionale, infatti può coprire fino al 100% della spesa ammissibile, includendo i costi tecnici di progettazione e sicurezza, fino a un tetto massimo di 300.000 euro per singolo progetto (CUP).
• la liquidazione con anticipo del 30%. Per andare incontro alle esigenze di liquidità delle amministrazioni locali e accelerare l’avvio delle opere, la Regione erogherà un'anticipazione pari al 30% del contributo assegnato. Questa tranche sarà sbloccata subito dopo la stipula del contratto di appalto e la consegna dei lavori. Il restante 70% verrà corrisposto a saldo finale dopo la verifica della rendicontazione.

• la premialità per l'ambiente. La graduatoria di merito premierà con punteggi aggiuntivi gli enti che abbineranno alla rimozione dei materiali contenenti amianto (Mca) l'installazione di impianti fotovoltaici o solari-termici, la prossimità regionale dei siti di smaltimento e la classificazione del Comune come "Area Interna".

Modalità e scadenze per la partecipazione:

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online dal Responsabile unico del procedimento (Rup) tramite il portale web dedicato della Regione Toscana.

Lo sportello telematico aprirà ufficialmente alle ore 9:00 del 2 luglio 2026 e le istanze dovranno essere trasmesse entro le ore 16:00 del 31 agosto 2026.

Una volta approvata la graduatoria, gli enti beneficiari avranno 6 mesi di tempo per affidare i lavori e avviare il cantiere, con l'obbligo di concludere l'intervento di bonifica entro i successivi 24 mesi. Il testo integrale del bando sarà consultabile, a seguito della pubblicazione sul Burt, sul sito istituzionale della Regione Toscana nella sezione bandi dell'Ambiente.

 

 

 


Visita anche il Podcast di Punto Radio, per riascoltare una trasmissione che ti è piaciuta particolarmente o che ti sei perso.

 

redazione.cascinanotizie