"Arcadia e Apocalisse" conferenza sulla Pontedera a cavallo della II° Guerra Mondiale

Cultura e Tempo Libero
Pontedera
Giovedì, 23 Gennaio 2020

Venerdì 24 gennaio 21.15 il PALP Palazzo Pretorio di Pontedera ospiterà Pontedera prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale, conferenza a cura dell’architetto Adriano Marsili, che apre un ciclo di incontri organizzati in occasione della mostra Arcadia e Apocalisse.

Paesaggi italiani in 150 anni di arte, fotografia, video e installazioni, con il proposito di approfondire alcuni dei temi affrontanti nel percorso espositivo, accompagnandone la lettura. 
Dopo la conferenza, a ingresso libero, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra.
 
Ideata e curata da Daniela Fonti e Filippo Bacci di Capaci e promossa dalla Fondazione per la Cultura Pontedera, dal Comune di Pontedera, dalla Fondazione Pisa, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, l’esposizione, che proseguirà sino al 26 aprile 2020, indaga il modo in cui il paesaggio è stato percepito e rappresentato artisticamente dal 1850 fino ai giorni nostri, mettendo in luce quelli che sono stati i cambiamenti in materia di estetica e di codici rappresentativi e cercando al contempo di sensibilizzare la coscienza dei visitatori sul tema del degrado ambientale. 
 
Focus dell’incontro saranno le trasformazioni che investono il paesaggio urbano di Pontedera negli anni a cavallo della Seconda Guerra Mondiale: i bombardamenti che colpiscono la città ne radono al suolo le fabbriche, fra cui gli stabilimenti Piaggio, industria bellica importante per la produzione di motori e aerei di grandi dimensioni. E, cosa ancora più grave, distruggono una porzione significativa del tessuto urbano, quella a ridosso del fiume Era-Arno, annientando le più importanti infrastrutture viarie di collegamento, come ponti e strade. Radicalmente stravolte le sembianze identificative di quest’area, che fino alla vigilia del secondo conflitto mondiale svolge un ruolo cruciale nel versante occidentale della Toscana.
 
 

redazione.cascinanotizie