Arena Garibaldi, il PD chiede il coinvolgimento del consiglio comunale

Politica
PISA e Provincia
Giovedì, 15 Febbraio 2024

Serve un riavvicinamento delle parti per non penalizzare i tifosi, soprattutto quelli meno abbienti

La questione stadio, le frizioni fra Pisa Sporting Club ed amministrazione comunali tornano al centro del dibattito politico cittadino. «Da consiglieri comunali e tifosi del Pisa ci sentiamo in grande difficoltà di fronte alla situazione che si creata negli ultimi mesi tra società, Comune e tifosi.
Non è accettabile che si alimenti una discussione aspra dicendo che le interlocuzioni con la società siano ormai sostanzialmente interrotte, mentre la società dice tutt'altro
», ad affermarlo sono i consiglieri comunali del Partito Democratico Matteo Trapani e Andrea Biondi, che proseguono: «se veramente si ritiene ormai spirata la possibilità del nuovo stadio, vorremmo capire i motivi e che si metta a conoscenza il Consiglio comunale e la Commissione preposta. Più volte abbiamo chiesto di riferire al Consiglio comunale e alla cittadinanza l'andamento delle varie pratiche, comprese quelle del centro sportivo, senza ricevere risposte soddisfacenti. Già a dicembre durante il bilancio avevamo presentato un ordine del giorno nel quale si auspicava un maggiore dialogo tra Comune, società e curva nord e si chiedeva un impegno certo e un cronoprogramma per aumentare la capienza della curva a 4000 posti, considerato che il settore più popolare e quindi economico è sold out con gli abbonamenti. Considerato il continuo aumento del costo della vita, la possibilità di non poter acquistare un biglietto di curva non aiuta certo le famiglie e i ragazzi più giovani a poter frequentare lo stadio. Ribadiamo inoltre che i ragazzi più giovani vanno incentivati e sostenuti nel seguire i colori neroazzurri perché il futuro del tifo e della passione per la nostra maglia passa da loro. Il nostro ordine del giorno venne bocciato dall'attuale maggioranza e solo oggi ci si accorge che quelle richieste erano fondate e si prova a correre ai ripari. Ma se i lavori potevano essere fatti ed appaltati in così poco tempo, ci chiediamo come mai non sia stato fatto prima, visto che le problematiche sulla capienza erano note da tempo, anche a un distratto vice sindaco. Sono cambiate le condizioni sulla realizzazione del nuovo stadio negli ultimi mesi? A noi non risulta di certo. In questi anni non è stata fatta la manutenzione dello stadio lasciandolo sempre di più al lento degrado e un progetto vero e proprio non è stato mai sottoposto agli uffici comunali. Sono cambiate le cose nelle ultime settimane o ci si è presi in giro, con una amministrazione che è sostanzialmente venuta meno ai propri obblighi di manutenzione e controllo?
Crediamo che sia arrivato il momento per il bene del Pisa e della città che si trovi l’occasione per capire come risolvere le varie problematiche, considerando che vedere uno stadio senza la sua colonna portante del tifo piange il cuore».

«Ribadiamo – concludono Trapani e Biondi - l'urgenza che la commissione e il Consiglio comunale siano al più presto investiti delle problematiche dello stadio e che anche la società Pisa Sporting Club sia invitata a spiegare i loro progetti e le tempistiche. Da parte nostra non mancherà il contributo di idee e progetti per risolvere i problemi e ristabilire un corretto confronto fra Comune, Pisa Sporting Club e Curva Nord».

redazione.cascinanotizie