In arrivo l’ufficialità di Paolo Bianco. Sul mercato riscattato Akinsanmiro
Lunedì il tecnico firmerà a Milano per accelerare i tempi. Con l'Inter si tratta per i giovani Cocchi e Di Maggio
PISA – Ore decisive in casa nerazzurra per la definizione della guida tecnica in vista della stagione 2026-27. Dopo la risoluzione del
contratto con il Monza, ormai ufficiale, si attende solo l'annuncio per il nuovo allenatore del Pisa: Paolo Bianco è pronto a diventare ufficialmente il nuovo tecnico del club e a formalizzare l’accordo. La firma sul contratto, tuttavia, dovrebbe arrivare lontano dalla Toscana. Per accelerare i tempi e snellire le procedure logistiche, la società nerazzurra sta inviando i documenti via mail ai legali del tecnico e si prevede che la formalizzazione avvenga a Milano, senza la tradizionale sessione fotografica in città. Bianco, che ha atteso la chiusura della trattativa nella sua casa di Treviso dopo aver già stabilito la strategia operativa con la proprietà e i direttori, si concederà qualche giorno di ferie prima di iniziare la nuova avventura. L’ufficialità è attesa tra domani e lunedì; la presentazione del mister e del direttore sportivo Gabbanini si svolgerà poi a luglio, prima della partenza per il ritiro estivo. L'inizio della settimana si preannuncia caldissimo per il sodalizio nerazzurro. Subito dopo l'annuncio del tecnico, la società darà il via a una serie di comunicazioni strategiche per delineare la programmazione della nuova stagione, definendo i dettagli del ritiro estivo, il calendario delle amichevoli e gli aspetti organizzativi correlati.
Parallelamente alla questione panchina, si muove con decisione il calciomercato. Il Pisa ha ufficialmente riscattato dall'Inter il centrocampista nigeriano Ebenezer Akinsanmiro per una cifra pari a 7,5 milioni di euro. Il club milanese ha tempo fino alla mezzanotte di oggi, domenica 21 giugno, per esercitare il diritto di controriscatto, ma l'orientamento della dirigenza interista sembra essere quello di rinunciare al calciatore, lasciandolo a Pisa. Il canale con l'Inter rimane comunque apertissimo e la società ha avviato un dialogo per ottenere alcuni giovani di prospettiva, prediligendo la formula del prestito con diritto di riscatto rispetto a quello secco. Nel mirino ci sono due profili specifici, a partire da Matteo Cocchi, esterno sinistro polivalente classe 2007 in grado di agire sia da terzino che da tutta fascia in un centrocampo a cinque, che nell'ultima stagione ha collezionato 26 presenze e una rete con l'Inter Under 23 e sul quale si registra la concorrenza di Modena, Avellino e Palermo. L'altro nome caldo è quello di Luca Di Maggio, centrocampista del 2005 che vanta già un buon bagaglio di esperienza tra i professionisti, avendo collezionato 21 presenze e 3 gol in Serie C con il Perugia e, successivamente, 28 presenze e 3 reti in Serie B con la maglia del Padova, mettendosi in luce nell'ultimo campionato cadetto e attirando anche le attenzioni del Mantova.

