Assemblea pubblica contro il progetto del parcheggio nell'area Newroz

Cronaca
PISA e Provincia
Venerdì, 22 Maggio 2026

Venerdì 22 maggio alle 18 il Parco delle Concette, a Pisa, orspiterà un'assemblea pubblica promossa dalla cittadinanza e realtà sociali per discutere il futuro di via Garibaldi e contestare il progetto del nuovo Piano Operativo Comunale che prevede la demolizione degli spazi del Newroz per la realizzazione di un parcheggio

Di Giulia Giuffrida

Venerdì 22 maggio, dalle 18, il Parco delle Concette ospiterà un'assemblea pubblica dedicata al futuro di via Garibaldi, promossa da cittadine e cittadini, realtà sociali e lavorative della zona. Al centro dell'iincontro, il progetto previsto dal nuovo Piano Operativo Comunale che interesserebbe  l'area di via Garibaldi 72-74, oggi sede degli spazi sociali del Newroz.

Secondo quanto denunciato dai promotori, il piano urbanistico prevederebbe la demolizone degli spazi esistenti per realizzare un parcheggio tra Porta Calcesana e il Parco delle Concette, modificando la destinazione d'uso di un'area storicamente legata ad arti, mestieri, servizi e attività sociali.

"Non è solo una trasformazione urbanistica-spiegano gli organizzatori- ma una scelta di città". Via Garibaldi viene descritta come un asse storico attraversato ogni giorno da residenti, studenti, commercianti, artigiani, lavoratori, un luogo dove si intreccianoi relazioni sociali, attività culturali e servizi di prossimità.

L'obiettivo dell'assemblea sarà duplice: da una parte costruire osservazioni condivise al Piano Operativo Counale per chiedere all'amministrazione di rivedere il progetto: dall'alatra elaborare una proposta alternativa capace di valorizzare l'dentità della zona. Tra le ipotesi avanzate c'è la creazione di un "distretto delle arti, dei mestieri e dei servizi" lungo via Garibaldi e nell'area della Porta Calcesana.

I promotori chiedono inoltre il recupero del patrimonio pubblico oggi inutilizzato, immaginando nuovi spazi destinati ad attività culturali, produttive e sociali.

L'invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza e al centro del cofronto ci saranno alcune domande considerate decisive per il futuro dell'area: quali sono oggi i bisogni del quartiere? Come difendere e come rilanciare l'identità di via Garibaldi? E quale modello di cottà si vuole costruire?

 

redazione.cascinanotizie