Assistenza agli studenti con disabilità, Mazzeo e Trapani annunciano un’interrogazione

Politica
PISA e Provincia
Venerdì, 25 Settembre 2026

I consiglieri regionali del Pd chiedono chiarimenti sulla copertura delle ore nelle scuole di Pisa e sollecitano un intervento del Comune

I consiglieri regionali del Partito Democratico Antonio Mazzeo e Matteo Trapani segnalano difficoltà nella copertura delle ore di assistenza per l’autonomia e la comunicazione destinate agli studenti con disabilità nel Comune di Pisa.

I due annunciano un’interrogazione alla Giunta toscana per chiarire le cause della situazione e i fabbisogni del servizio.

Chiedono inoltre all’amministrazione comunale di intervenire per garantire l’assistenza prevista dai piani educativi individualizzati.

 

Hanno scritto i consiglieri regionali del Partito Democratico Antonio Mazzeo e Matteo Trapani.

«Con l’inizio dell’anno scolastico si sta consumando una gravissima emergenza sociale e didattica. Nel territorio del comune di Pisa assistiamo a difficoltà di copertura delle ore di assistenza specialistica per l’autonomia e la comunicazione, indispensabili per garantire concretamente il diritto allo studio degli studenti con disabilità e previste nell’ambito dei PEI».

Lo dichiarano il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Trapani e il vicepresidente dell’Assemblea Antonio Mazzeo, annunciando un’interrogazione alla Giunta toscana.

«Le precisazioni dell’ASL Toscana Nord Ovest – spiegano Mazzeo e Trapani –  sgombrano il campo dagli alibi: l’Azienda sanitaria gestisce oggi il servizio dopo lo scioglimento della Società della Salute Pisana, ma la responsabilità politica e finanziaria del Comune di Pisa resta centrale. È quindi inaccettabile che l’amministrazione comunale tenti di scaricare sull’ASL le conseguenze delle proprie scelte e nel frattempo non fa alcun passo. E oggi emerge anche tutto il caos prodotto dalla decisione del Comune di Pisa di uscire dalla Società della Salute portando alla sua chiusura. Si è disarticolato un sistema unitario e adesso dobbiamo capire fino in fondo cosa non abbia funzionato, perché si sia arrivati alla riduzione delle ore e quali carenze finanziarie e organizzative l’abbiano determinata. A pagarne il prezzo non possono essere gli studenti con disabilità e le loro famiglie».

«È questo il senso – annunciano i consiglieri Dem – dell’interrogazione che presenteremo in Regione: vogliamo ricostruire con chiarezza le ragioni di questa situazione, conoscere i fabbisogni effettivi e capire quali strumenti possano essere attivati, a ogni livello istituzionale, per superarla rapidamente e impedire che si ripeta. Nel frattempo, però, il Comune di Pisa deve fare immediatamente la propria parte: agisca per garantire le ore di assistenza e si faccia promotore di una rapida ricomposizione della Società della Salute o, comunque, di una gestione realmente collegiale e condivisa con gli altri Comuni della zona. Su servizi così delicati non possiamo permetterci frammentazione, scaricabarile e decisioni prese in ordine sparso oltre al fatto che non si può permettere motivi organizzativi si lascino gli enti locali e le famiglie in questo caos».

«E se il Comune ritiene insufficienti le risorse disponibili – precisano Trapani e Mazzeo –  il sindaco Conti si rivolga anche al Governo di centrodestra e chieda uno stanziamento nazionale adeguato e strutturale. Il precedente fondo nazionale specificamente destinato all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione è confluito nel Fondo unico per l’inclusione: occorre garantire che le risorse nazionali siano realmente commisurate ai fabbisogni. Serve quindi una risposta su tre livelli: il Comune di Pisa agisca subito per integrare i fondi, si ricostruisca una governance territoriale condivisa e il Governo garantisca risorse nazionali adeguate e stabili. Il diritto all’inclusione scolastica – concludono – non può dipendere da vuoti organizzativi o dalle disponibilità di bilancio del momento».

 

 



 

redazione.cascinanotizie