Auletta (Diritti in Comune): "Sul Villaggio Centofiori dalla Giunta Conti nessuna risposta"
Il consigliere comunale Ciccio Auletta punta il dito contro la Giunta Conti per la mancanza di risposte su interventi necessari al Villaggio Centofiori di Pisa
Questo il comunicato stampa
Inaccettabile la (non) risposta dell'Assesora Bonanno sul question time che abbiamo presentato nell'ultimo Consiglio comunale sul villaggio cento fiori.
Diversi minuti di risposta per non dare alcuna risposta, ad esclusione di un quanto mai generico "a breve diremo di più".
Ma in quel "a breve" sta la sofferenza e il tempo prolungato di profondo disagio che stanno vivendo le persone che abitano al villaggio cento fiori, dove ormai regna l'angoscia anche rispetto alla sicurezza dello stabile, oltre che alla vivibilità delle case.
Ricordiamo che dal 4 novembre il villaggio è oggetto di un'ordinanza dei vigili del fuoco che impedisce l'accesso ai sotterranei e che impone l'urgenza di intervenire sia a tamponamento che con interventi strutturali per risolvere le problematiche degli edifici, che oggi sono in uno stato di ammaloramento grave e pericoloso.
La comunità del villaggio, oltre a vari incontri con la commissione competente, dopo aver chiesto un incontro coi capigruppo direttamente in Consiglio comunale e dopo aver avuto un confronto con assessora e Apes, è oggi in attesa di risposte che la stessa assessora Bonanno aveva promesso di dare tempestivamente e che ad oggi non sono arrivate.
Francamente ci sembra paradossale che si sottolinei oggi che quelle case non sono nate come alloggi ERP, dato che si tratta di case che sono popolari ormai da cinquant'anni.
Anzi è proprio la storia di quelle case, che sono state conquistate con la lotta per la giustizia abitativa, che ci ricorda come il diritto alla casa debba essere una priorità.
Invece i mancati interventi e il sostanziale abbandono dei contatti con il villaggio ha acuito difficoltà e problematiche che sono oggi gravissime e richiedono interventi non più rimandabili.
La responsabilità, però, è tutta politica e certamente in gran parte cade sul sindaco Conti e sulle sue giunte, visto che la destra governa a Pisa da 8 anni ormai.
Inutile, quindi, che l'Assesora giustifichi la sua inerzia con la complessità degli interventi legati alle caratteristiche costruttive degli edifici. Apes stesso da oltre due anni ha inviato al comune una relazione dove chiede soldi per poter procedere agli interventi. Ci sono i soldi o no? La domanda è semplice. Il programma dei lavori è stato completato? La risposta è vaga, per non dire inesistente, dato che l'Assessora ribadisce di aver preso l'impegno e prende tempo, rimbalzando la responsabilità sui tecnici di Apes che devono ancora fornire la relazione e promettendo nuovi incontri con gli abitanti del villaggio.
Il tempo per noi è finito, le risposte servono adesso.
Diritti in comune: Una città in comune - Rifondazione comunista