Auto in sosta vietata blocca dieci autobus: mattinata di caos per gli studenti
La vettura privata ha ostruito il passaggio di un mezzo snodato in via Carducci. Servizio paralizzato per oltre un'ora, Autolinee Toscane valuta l'azione legale per interruzione di pubblico servizio
PONSACCO – Una mattinata di pesante caos e disagi ha investito il servizio di trasporto pubblico locale in provincia di Pisa. Questa
mattina, mercoledì 3 giugno, a causa di un'autovettura privata parcheggiata in totale spregio delle regole in sosta vietata nel centro di Ponsacco, la circolazione dei bus è rimasta sostanzialmente bloccata per oltre un'ora. Il grave intoppo ha coinvolto un numero elevatissimo di utenti, tra cui moltissimi studenti delle scuole superiori rimasti intrappolati a bordo o appiedati alle fermate.
L'episodio è iniziato intorno alle ore 6:48 in via Carducci, quando un autobus snodato della Linea 380 si è trovato la strada sbarrata dal veicolo privato in divieto. Date le dimensioni del mezzo pubblico, l'autista non ha potuto fare altro che arrestare la marcia. Soltanto dopo circa un'ora di paralisi, attorno alle 7:40, e grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri che hanno rintracciato il proprietario facendo finalmente spostare l'autoveicolo, il transito è potuto tornare regolare, consentendo il progressivo riassorbimento dei ritardi.
Nel frattempo, l'effetto domino è stato inevitabile: dietro al primo mezzo sono rimasti intrappolati ben dieci autobus delle linee 380, 400, 410, 430, 450, 460 e 500 che seguivano a breve distanza. Per arginare l'emergenza ed evitare che altri mezzi finissero nell'imbuto, la sala radio di Autolinee Toscane ha dovuto deviare d'urgenza le corse successive lungo via 1° Maggio. I disagi maggiori sono stati riscontrati dagli studenti: chi si trovava a bordo è arrivato a scuola in forte ritardo, mentre i ragazzi in attesa alle fermate successive – in particolare a Perignano – hanno dovuto cercare mezzi alternativi per non perdere le lezioni, poiché i bus sono transitati con tempistiche ormai fuori controllo.
L'azienda dei trasporti ha reagito con fermezza all'accaduto. L'ufficio stampa di at - Autolinee Toscane ha infatti comunicato di aver già dato formale mandato al proprio ufficio legale per valutare l’esistenza dei presupposti per procedere con azioni legali, sia in sede civile che penale, nei confronti del proprietario dell’auto. Il rischio concreto per l'automobilista indisciplinato è quello di una denuncia per interruzione di pubblico servizio.

