Bando affitti in Valdera: ultimi giorni per la domanda, scadenza fissata al 4 settembre
Risorse complessive superiori a 200mila euro stanziate dai Comuni dell'Unione e dalla Regione Toscana. Domande esclusivamente online per i residenti degli otto Comuni del territorio
PONTEDERA - C'è tempo fino alle ore 14:00 di venerdì 4 settembre 2026 per inoltrare la richiesta d'accesso al Bando pubblico per
l'assegnazione dei contributi ad integrazione dei canoni di locazione. L'iniziativa, promossa dall'Unione Valdera, mette a disposizione delle famiglie in difficoltà economica un monte risorse totale superante i 200mila euro, composto da circa 170mila euro messi a disposizione direttamente dai Comuni dell'area ed oltre 33.500 euro derivanti da finanziamenti della Regione Toscana.
La misura è rivolta ai cittadini residenti in uno degli otto Comuni facenti parte dell'Unione: Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme Lari, Chianni, Palaia e Pontedera. Tra i requisiti principali figurano la titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato (o in corso di registrazione) riferito all'immobile di residenza anagrafica, un valore ISE non superiore a 32.724,49 euro e un valore ISEE non superiore a 16.500,00 euro. Si richiede inoltre la non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su altri immobili ad uso abitativo sul territorio nazionale o all'estero.
La procedura d'invio dell'istanza si svolge interamente in modalità telematica tramite l'accesso con SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) dalla sezione News del portale dell'Unione Valdera (www.unione.valdera.pi.it).
Per agevolare gli utenti privi di strumenti informatici o di connettività, l'Unione Valdera garantisce un servizio gratuito di assistenza digitale e tutoraggio. Il supporto è attivo presso la sede di via Brigate Partigiane 4 a Pontedera e nei Punti Digitali Facili dislocati nel territorio, previa prenotazione dalla sezione dedicata del sito istituzionale. L'intervento punta a confermare un aiuto concreto ai nuclei familiari esposti ad un carico rilevante sul bilancio domestico a causa del pagamento del canone d'affitto.

