Bilancio 2026: Il segretario Pd Giovanni Russo replica alla Lega
«Dichiarazioni false e pretestuose, ignorano i fatti e mistificano la realtà»
È una replica dura e senza sconti quella del segretario del Partito Democratico di Cascina, Giovanni Russo, alle critiche mosse dalla Lega sul Bilancio preventivo 2026 del Comune. Accuse che Russo respinge definendole «false e pretestuose» e frutto di «chi si rifiuta, per ostinazione e convenienza, di guardare la realtà dei fatti».
Secondo il segretario dem, la polemica nasce da una confusione di fondo: «Il segretario cittadino della Lega non sa nemmeno distinguere tra una relazione di fine mandato e l’esposizione del bilancio preventivo 2026, approvato a fine anno, dove le risorse indicate sono esclusivamente previsioni di spesa».
Russo rivendica i risultati dell’amministrazione guidata dal sindaco Michelangelo Betti, sottolineando come il mandato si chiuderà con il risanamento di circa 40 chilometri di strade cittadine, grazie a risorse comunali e a interventi di enti terzi, ottenuti anche attraverso la pressione esercitata dal Comune nei confronti di Acque Spa ed Enel.
«Alla sordità e alla cecità della Lega – prosegue Russo – ricordo che circa 600 mila euro sono stati utilizzati per il solo intervento su Viale della Repubblica, comprendente strada e marciapiedi. Questo la dice lunga sulla loro reale contezza della materia amministrativa».
L’affondo politico si estende anche al passato: «Quattro anni di malgoverno di Cascina sotto la guida Ceccardi dimostrano ampiamente l’incapacità della Lega di governare», attacca il segretario Pd.
Infine, Russo respinge le accuse sulla mancanza di trasparenza: «Tutti gli atti amministrativi che prevedono contributi o agevolazioni all’associazionismo sono pubblici: basta consultarli, non serve chiedere accessi agli atti».
La conclusione è netta: «È evidente che alla Lega non interessano la trasparenza né la capacità di spesa dimostrata da questa amministrazione. Interessa solo sollevare polveroni, mistificando la realtà».

