Blitz delle Fiamme Gialle nelle Cerbaie e in stazione: arrestato pusher recidivo, denunciato un secondo spacciatore

Cronaca
Cuoio
Lunedì, 5 Ottobre 2026

Operazione della Guardia di Finanza di Pisa tra i boschi di Castelfranco di Sotto e lo scalo ferroviario di San Romano: sequestrati hashish e farmaci oppioidi

CASTELFRANCO DI SOTTO — Nuova stretta della Guardia di Finanza di Pisa nei confronti dello spaccio di sostanze stupefacenti nel Valdarno e nell'area delle Cerbaie. I militari della Compagnia di San Miniato, sostenuti dalle unità cinofile del Gruppo di Pisa, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino di origine marocchina, sorpreso a cedere dosi all'interno della vegetazione nel comune di Castelfranco di Sotto.

L'uomo, pluripregiudicato e privo di scrupoli, si è rivelato essere un volto noto alle forze dell'ordine: dai controlli di rito è emerso infatti che il soggetto era già stato arrestato e condannato per il medesimo reato altre tre volte negli ultimi due anni per interventi firmati sempre dai finanzieri, accumulando una pena complessiva pari a «2 anni e 3 mesi di reclusione».

I militari lo hanno individuato e bloccato mentre cedeva la sostanza in cambio di denaro contante durante un pattugliamento mirato nelle aree boschive delle Cerbaie, note da tempo per la presenza del fenomeno del traffico illecito. Informata la Procura della Repubblica di Pisa, per il pusher è stato richiesto e ottenuto il giudizio direttissimo: il Tribunale di Pisa ha convalidato l'arresto e, in attesa del nuovo processo penale, ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel territorio del comune di Castelfranco di Sotto.

L'attività di prevenzione e repressione dei traffici illeciti delle Fiamme Gialle si è poi spostata nello scalo ferroviario di San Romano. Qui le unità cinofile hanno fiutato e segnalato ai militari un cittadino egiziano appena sceso da un convoglio ferroviario. La perquisizione personale ha permesso di rinvenire e sequestrare circa 100 grammi di hashish e 8 pastiglie di ossicodone — un analgesico oppioide a elevata potenza — detenuto in totale assenza di prescrizione e idonea documentazione medica. Per l'uomo è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pisa per l'ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio.

L'operazione condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza rientra nel dispositivo di controllo economico del territorio coordinato tra la componente territoriale e i reparti specializzati cinofili. Gli inquirenti ricordano che, in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza, entrambi i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e l'eventuale responsabilità penale delle persone indagate sarà definitivamente accertata soltanto qualora intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

 



 

massimo.corsini