Buon test estivo per il Pisa: travolto il Bologna 1-4 nei 150 minuti di Casteldebole

Sport
PISA e Provincia
Sabato, 8 Agosto 2026

Bella prova di forza dei nerazzurri di mister Raffaele Bianco nell'amichevole extra-large. Brillano Marras (doppietta), Canestrelli e Vural. Subito positivo l'impatto dei nuovi acquisti

Bologna 1-4 Pisa (0-2; 1-1; 0-1)
BOLOGNA: Skorupski (76′ Pessina), Zortea (76′ Vitik), Helland (76′ El Azzouzi), Ilic (76′ De Silvestri), Miranda (76′ Alhassane), Moro (52′ Libra, 76′ Odgaard), Ferguson (52′ Amondarain), Bernardeschi (76′ Pobega, 112′ Holm), Dominguez (76′ Rowe), Dallinga (76′ Dovbyk), Cambiaghi (76′ Orsolini). A disposizione. Happonen. Allenatore Tedesco.
PISA:  Semper (90′ Vukovic, 137′ Loria); Zanon (90′ Calabresi), Caracciolo (90′ Primasso, 137′ Sapola), Canestrelli (90′ Bozhinov), Leris (90′ Mbambi, 137′ Frosali); Piccinini (90′ Buffon, 137′ Maucci), Leone (90′ Esteves), Vural (76′ Loyola); Marras (76′ Ferrah, 137′ Conti), Meister (76′ Moreo), Tramoni (76′ Rao). Allenatore Bianco
Arbitro. Andrea Zoppi di Firenze.
Reti: 22′ Canestrelli, 42′ Marras, 47′ Vural, 67′ Dallinga (rig), 74′ Marras

CASTELDEBOLE - Un test amichevole fuori tradizionali schemi, ma dalle indicazioni estremamente confortanti in vista dei prossimi impegni ufficiali. A Casteldebole il Pisa supera a pieni voti l'esame contro il Bologna, imponendosi con un rotondo 1-4 al termine di un maxi allenamento congiunto articolato in quattro mini tempi da 37 minuti e mezzo, per un totale di 150 minuti di gioco complessivi.

PIsa SCMister Paolo Bianco sceglie di affidarsi al 4-3-3, sistema sul quale la squadra sta lavorando intensamente fin dalle prime battute del ritiro. Davanti al portiere Semper, la linea difensiva parte con il neoacquisto Simone Zanon, al suo esordio in maglia nerazzurra, insieme a Caracciolo, Canestrelli e Leris. A centrocampo agiscono Piccinini, Vural e Leone, mentre il tridente d'attacco vede schierati dal primo minuto Marras, Tramoni e il terminale centrale Henrik Meister. Assenti per acciacchi fisici ma anche al centro di dinamiche di mercato Angori, Touré, Aebischer (vicino al trasferimento in Bundesliga tra Colonia, Union Berlino e Mainz) e Hojholt. L'avvio di gara vede un Pisa intraprendente e con grande personalità. Il match si sblocca al 22’: calcio d'angolo battuto dalla destra da Marras e stacco imperioso al centro dell'area di Canestrelli, che svetta di testa e batte Skorupski per il gol dello 0-1. La squadra di Bianco non accenna a diminuire i ritmi e sfiora il raddoppio prima con una conclusione dal limite di Piccinini e poi con una percussione centrale di Tramoni.

Nel secondo quarto di gara i nerazzurri prendono definitivamente il largo. Al 42’ una travolgente iniziativa personale di Piccinini gli permette di fendere la difesa felsinea e servire a Marras il pallone da spingere in rete per lo 0-2. Appena cinque minuti più tardi, al 47’, Tramoni conquista una palla recuperata nell'area avversaria e calcia; sulla respinta corta della difesa si avventa Vural, che spinge in rete il tap-in del tris (0-3). Il Bologna prova a riaprire i giochi al 67’ grazie a un calcio di rigore concesso per fallo di mano di Canestrelli e trasformato da Dallinga, ma la reazione alfea è immediata: al 74’ ancora Piccinini lancia in contropiede Marras, che controlla al limite e batte l'estremo difensore con un preciso diagonale di sinistro che vale l'1-4 e la doppietta personale.

Superati i primi 75 minuti, la panchina nerazzurra rivoluziona gradualmente l'undici in campo per ruotare tutti gli effettivi a disposizione. Fanno il loro ingresso Moreo per Meister, Rao per Tramoni, Loyola per Vural e il neo-tesserato Ichem Ferrah per Marras. Al 90' arriva il turno anche per Vukovic tra i pali, Calabresi, Primasso, Bozhinov, Mbambi, Buffon ed Esteves. Nel segmento finale il ritmo comprensibilmente cala, ma il Pisa continua a creare le occasioni più nitide. Prima Ferrah sfiora la gioia personale con una punizione terminata di poco sopra la traversa, poi Rao si presenta a tu per tu con il portiere rossoblù che si supera nel chiudergli lo specchio della porta. Sul fronte opposto è Vukovic a blindare il risultato neutralizzando un bell'inserimento di Odgaard, consegnando agli archivi una prestazione di altissimo profilo per il gruppo guidato da mister Bianco.


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massimo.corsini