Buti Teatro con gli Omini e la loro "Butade"

Cultura e Tempo Libero
Buti
Mercoledì, 8 Luglio 2020

Buti teatro presenta un nuovo spettacolo, "Butade" della compagnia Gli Omini, un'indagine sui butesi in memoria del tempo presente, il 13 luglio in Piazza Divisione Acqui a Buti

 

BOUTADE - Battuta di spirito, osservazione arguta, in cui la spontaneità e l’immediatezza si uniscono a una punta di paradosso. 
BUTADE - Indagine istantanea sui butesi, al fine di realizzare uno spettacolo sullo spirito, il paradosso e l’immediato di Buti 

Da più di dieci anni Gli Omini costruiscono i loro spettacoli con le parole della gente che incontrano per strada, ascoltando e registrando conversazioni con gli uomini qualunque, omini comuni per rendere memoria il tempo presente,per scattare istantanee dei luoghi attraverso le storie e gli sguardi della gente che li vive diventando così, a loro insaputa, antropologi di superficie, catalogatori di vite quotidiane, trascrittori del racconto orale. Con il progetto Memoria del tempo presente, la compagnia ha girato l’Italia,indagando piccoli paesi e quartieri di città, alla ricerca delle vite degli altri. Dal Trentino al Molise,gli Omini hanno toccato e vissuto in più di 50 paesi, scrivendo e realizzando spettacoli, che nascono in una settimana e muoiono in una sera. Spettacoli scritti in un luogo, solo per quel luogo,ritratti estemporanei, istantanee di vita quotidiana che restituiscono l’immagine frammentaria del presente. 

Gli Omini staranno dieci giorni a Buti  paese famoso per la trippa, i maggi e  l’olio.
Ma quali sono, ora a Buti, gli scheletri nell’armadio? Quali i sogni nel cassetto? Quali tarli li rodono?Gli Omini si lasceranno guidare dai butesi, dentro la vita del bar,della piazza, delle case. Per sentire che aria tira, per assorbire informazioni come spugne, per tentare di procedere per connessioni, per tracciare linee tra le storie degli abitanti e restituire a Buti ciò che è di Buti. 
In questo momento in cui il senso di responsabilità si sta estinguendo, insieme al senso di appartenenza in favore di un costante appiattimento delle coscienze, Gli Omini si chiedono: c’è ancora qualcosa sotto la superficie?E ancora dove si nascondono i pensieri diversi? Tutti conoscono il matto di paese, eppure in quanti sanno la sua storia? Tutti sanno che c’è uno che porta iella ma hanno mai sentito la versione dello iettatore? Gli Omini tenteranno di procedere per connessioni, di seguire delle linee tra le storie degli abitanti di Buti e come in un giallo si seguono gli indizi per capire le dinamiche del misfatto, Gli Omini cercheranno il luogo comune per distruggerlo per lavorare contro il pregiudizio e in favore del dubbio.
 

redazione.cascinanotizie