Calci, per le pensioni oltre 46 milioni di euro: crescita nel 2026
Pressoché stabile il numero di pensioni mentre aumenta il loro importo medio. Le pensioni di vecchiaia (60%) rappresentano la quota principale
Si attesta poco oltre i 46 milioni di euro la spesa complessiva prevista dall’Inps nel 2026 per le pensioni erogate nel Comune di Calci.
Rispetto al 2025 il numero complessivo delle pensioni cala, sia pur di poche unità, passando da 2.372 a 2.365, con una diminuzione di 7 unità pari allo 0,30%. In aumento invece l’importo medio mensile, che sale a 1.504,47 euro rispetto ai 1.476,56 euro dell’anno precedente, con una crescita di 27,91 euro (+1,89%).
Le pensioni di vecchiaia rappresentano la quota più consistente con 1.419 assegni (60% del totale) e un importo medio mensile di 1.959,19 euro.
Seguono le pensioni ai superstiti (481, pari al 20%) con una media di 951,01 euro, e le pensioni di invalidità civile (329, il 14%) con un importo medio di 525,01 euro.
Più contenute le pensioni di invalidità (68, pari al 3%), con una media di 1.595,70 euro, e le pensioni e assegni sociali (68, anch’esse pari al 3%), con un importo medio di 577,89 euro.
Dal confronto con l’anno precedente si registra un segno positivo (di poche unità) delle pensioni di invalidità, delle pensioni/assegni sociali e quelle di invalidità civile, mentre risultano in diminuzione le pensioni di vecchiaia e le pensioni ai superstiti.
Gli importi medi risultano invece in aumento per tutte le tipologie, ad eccezione delle pensioni di invalidità.
I dati completi sono riportati nella tabella allegata.


