Caldo record, ma le riserve idriche della Toscana tengono: quadro favorevole per invasi e falde

Cronaca
PISA e Provincia
Lunedì, 3 Agosto 2026

L'analisi della Protezione civile regionale conferma livelli soddisfacenti grazie alle piogge invernali e primaverili. Il presidente Giani e il sottosegretario Dika raccomandano di evitare sprechi: «Fronteggiamo lo stress termico, ma serve attenzione»

FIRENZE - Le prolungate ondate di calore e le temperature ampiamente al di sopra delle medie stagionali non stanno mettendo in crisi il sistema idrico della Toscana. È il quadro confortante che la Direzione difesa del suolo e Protezione civile della Regione presenterà all'Osservatorio permanente sugli utilizzi delle risorse idriche del Distretto dell’Appennino settentrionale, sulla base dei rilevamenti della rete idropluviometrica, freatimetrica e termometrica.

Nonostante uno stress termico elevato nei mesi di giugno e luglio, le abbondanti precipitazioni registrate durante l'inverno e la tarda primavera hanno garantito un generale surplus idrico su quasi tutti i bacini idrografici toscani. Le portate dei fiumi mantengono valori mediamente elevati nel Serchio e nell'Arno, mentre nei bacini di Cecina ed Ombrone grossetano i livelli restano comunque superiori rispetto alle passate stagioni di magra. Positivi anche i dati relativi ai grandi invasi: al 31 luglio il bacino di Bilancino registrava un riempimento dell'85% (circa 59 milioni di metri cubi d'acqua), in linea con il 2025, così come stabili appaiono la diga di Montedoglio e le falde sotterranee. Lievi criticità localizzate si riscontrano soltanto in alcune zone dell'Alto Valdarno, della costa livornese, della Val di Cecina e dell'area tra Migliarino e Torre del Lago.

«Il quadro evidenzia una situazione complessivamente favorevole per la disponibilità della risorsa idrica regionale», dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. «I dati degli invasi e quelli idrometrici ci permettono di affrontare questo periodo con serenità, pur mantenendo alta l'attenzione». Sulla stessa linea il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika, che invita cittadini, imprese ed enti a comportamenti virtuosi: «L'assenza di criticità immediate non deve far abbassare la guardia. La stagione estiva è in corso e l'evoluzione meteo potrebbe cambiare. Rinnovo l'invito a evitare sprechi, mentre come Regione continuiamo a investire sul recupero e sulla realizzazione di invasi strategici per agricoltura e protezione civile».


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massimo.corsini