Caos sul bus per Cisanello: aggredisce l'autista e sfonda il vetro della cabina con un pugno
Un passeggero manda in frantumi la protezione per il rifiuto del conducente di attendere la compagna. Mezzo inagibile, coppia fermata dalle forze dell'ordine
PISA – Prima il "confronto" verbale, accompagnato da insulti e minacce, poi un pugno violentissimo che ha mandato in frantumi il vetro
protettivo della cabina di guida, rischiando di far perdere al conducente il controllo del mezzo. Una possibile tragedia – o comunque guai peggiori – è stata evitata sabato pomeriggio solo grazie alla prontezza di riflessi dell'autista di Autolinee Toscane, rimasto impassibile e lucido nonostante il tentativo di aggressione. Si tratta dell'ennesimo atto di violenza registrato a bordo del trasporto pubblico locale, che non solo ha provocato enormi danni strutturali al veicolo, ma ha gettato nel panico i passeggeri e messo a serio rischio l'incolumità pubblica.
Il grave episodio è avvenuto intorno alle 17 lungo viale Bonaini, una delle arterie stradali più trafficate e centrali della città. L'autobus in servizio era impegnato sulla tratta ad alta frequentazione che collega la stazione ferroviaria all'ospedale di Cisanello. Secondo quanto ricostruito, la miccia è scattata quando un uomo, in procinto di salire, ha preteso che il conducente ritardasse la partenza per attendere l'arrivo della propria compagna. Una richiesta che il dipendente ha dovuto respingere per non alterare la tabella oraria della corsa, evitare disagi agli utenti già a bordo o in attesa alle successive fermate e non paralizzare il flusso veicolare della zona.
L'uomo ha però reagito posizionandosi con un piede sul bus e l'altro sul marciapiede, bloccando di fatto la chiusura delle porte automatizzate. Ne è nato un acceso battibecco durante il quale l'autista ha chiesto a più riprese di liberare l'accesso. Una volta che il mezzo è riuscito a ripartire, la ragazza – nel frattempo salita – si è avvicinata alla cabina per rimproverare il conducente, seguita a ruota dal compagno che, con un gesto improvviso, ha colpito e devastato la vetrata di protezione.
L'impatto ha costretto l'autista a manovre d'emergenza per mantenere la traiettoria e arrestare la marcia in sicurezza tra il terrore dei presenti. La coppia si è poi data alla fuga attivando l'apertura d'emergenza delle porte centrali, ma è stata individuata e fermata dalle forze dell'ordine poche ore dopo mentre tentava di salire su un altro mezzo. L'autobus è dovuto rientrare in deposito poiché dichiarato completamente inagibile. L'episodio riaccende inevitabilmente lo scontro sindacale sulla sicurezza del personale, con la richiesta reiterata ad Autolinee Toscane di installare cabine di guida totalmente antisfondamento.

