Capannoli, un territorio da vivere tutto l'anno tra cultura, natura e qualità della vita

Cronaca
Capannoli
Martedì, 15 Settembre 2026

 

La sindaca Arianna Cecchini ospite de “Il Punto sui Comuni”: dagli eventi estivi di Santo Pietro Belvedere e del capoluogo agli investimenti su mobilità, turismo e accessibilità di Villa Baciocchi

 

Un territorio immerso nella campagna della Valdera, con panorami suggestivi, un borgo storico da scoprire e un calendario di appuntamenti pronto ad animare sia il capoluogo che la frazione di Santo Pietro Belvedere. Ma soprattutto un Comune che negli ultimi anni ha scelto di investire sulla qualità della vita e su un’offerta capace di andare oltre i singoli eventi.

È la Capannoli raccontata lo scorso 24 luglio dalla sindaca Arianna Cecchini, ospite de “Il Punto sui Comuni”, la rubrica di Mezzogiorno in Punto condotta da Michele Del Ben su Punto Radio.

Uno dei protagonisti dell’estate è certamente Santo Pietro Belvedere, unica frazione del Comune e borgo dal quale lo sguardo può spaziare sulla Valdera.

Qui la stagione si era aperta il 4 luglio con “Una notte a Santo Pietro”, serata che aveva animato il centro storico tra spettacoli, buon cibo e tartufo. Un appuntamento che aveva dato il via a un’estate ricca di iniziative, con rassegne teatrali, cinema sotto le stelle dedicato ai bambini e numerosi eventi organizzati anche grazie alla collaborazione delle associazioni del territorio e del locale circolo Arci.

Tra gli appuntamenti annunciati dalla sindaca anche lo spettacolo del complesso bandistico di Santo Pietro Belvedere, realtà profondamente legata alla frazione, con “La curiosa storia del signor Nullatenente”, spettacolo tra musica e teatro in programma in piazza Don Gino Lemmi.

Il calendario si sarebbe poi spostato nel capoluogo con il Festival 56033, previsto per il 4 e 5 agosto in piazza della Repubblica. Due serate tra musica, spettacolo e gastronomia, sfruttando anche la particolare conformazione della piazza, dotata di uno spazio ad anfiteatro. In programma i Game Boy, con un viaggio musicale negli anni Novanta, e gli ABBA Dream, insieme alla possibilità di mangiare e bere prodotti del territorio grazie anche al coinvolgimento delle aziende locali.

Gli appuntamenti estivi, però, rappresentano soltanto una parte del racconto.

Capannoli, ha sottolineato Cecchini, sta investendo da tempo sulla qualità della vita e sull’accoglienza, attraverso interventi che comprendono la pista ciclabile, l’area di sosta per i camper e i sentieri naturalistici. A questi si affianca un’offerta culturale che prosegue durante tutto l’anno, anche grazie alla presenza del teatro comunale e della sua stagione di spettacoli.

Un capitolo particolarmente importante riguarda Villa Baciocchi, uno dei luoghi simbolo di Capannoli, interessata da lavori destinati a valorizzarne nuovi spazi e, soprattutto, a migliorarne l’accessibilità.

Il progetto non riguarda soltanto l’eliminazione delle barriere per le persone con disabilità motoria. In collaborazione con il Centro regionale per l’accessibilità si sta infatti lavorando a percorsi che possano rendere maggiormente fruibili gli spazi anche alle persone cieche e, più in generale, a visitatori con differenti disabilità.

Un modo concreto di intendere la valorizzazione del patrimonio: non soltanto conservarlo e renderlo più bello, ma fare in modo che possa essere vissuto dal maggior numero possibile di persone.

E poi c’è il territorio stesso. Il centro storico medievale di Santo Pietro Belvedere, i panorami sulla Valdera, gli agriturismi, la campagna e quella dimensione ancora a misura d’uomo che rappresenta uno dei punti di forza di Capannoli.

La sintesi proposta dalla sindaca Cecchini è semplice: qui si può venire per assistere a uno spettacolo o partecipare a un evento, ma anche soltanto per concedersi qualche ora di tranquillità, passeggiare, ammirare il paesaggio e riscoprire i sapori del territorio.

Perché l’estate offre certamente qualche motivo in più per raggiungere Capannoli, ma l’obiettivo è quello di costruire un paese piacevole da visitare — e soprattutto da vivere — durante tutto l’anno.

 

 



 

luca.barboni