Capodanno in stile pisano: la città si prepara a entrare nel 2027
Un ricco programma tra tradizione e innovazione: il 25 marzo il raggio di sole in Cattedrale, sabato 28 lo show dei droni sui Lungarni
PISA – Mentre il resto del mondo resta saldamente nel 2026, PISA si appresta ad anticipare tutti di nove mesi. Mercoledì 25 MARZO, con
la tradizionale cerimonia del raggio di sole in Cattedrale, la città della Torre entrerà ufficialmente nel 2027 secondo l’antico calendario Alfeo. L’Amministrazione Comunale ha presentato un palinsesto di eventi che animerà i quartieri storici dal 19 al 29 marzo, unendo il rigore della rievocazione storica alle nuove tecnologie.
Il momento clou religioso e simbolico resta quello di mercoledì 25: alle ore 10.30 il Corteo storico della Rappresentanza pisana partirà da Palazzo Gambacorti per raggiungere il Duomo. Qui, alle 11.30, la natura e l’architettura si incontreranno per la Cerimonia del raggio di sole, che colpirà il pilastro accanto al pergamo di Giovanni Pisano sancendo l'inizio del nuovo anno. «Il Capodanno è la festa più identitaria dell’anno Alfeo», ha spiegato l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini, sottolineando come l'evento sia anche un’occasione di approfondimento culturale, tra cui spicca la presentazione dello studio araldico sulla Croce Pisana curato da Giovanni Giovinazzo.
Il programma offre mostre di miniature al Fortilizio, l'Infiorata dell'Annunciazione alla Chiesa della Spina e conferenze storiche. Ma è il weekend successivo a promettere lo spettacolo più suggestivo. Sabato 28 marzo, dopo il Palio della balestra al Giardino Scotto, i Lungarni faranno da cornice a «Dalla tradizione all’identità: i simboli di Pisa»: uno show di droni che alle ore 23.00 illuminerà il cielo sopra il Ponte della Fortezza con le icone della città. La chiusura delle celebrazioni è affidata domenica 29 ai «Vexiludi», con le parate dei gruppi di sbandieratori che coloreranno le vie del centro.
Il programma completo:
Il 19 marzo 2026, alle ore 10.30, presso la Libreria Feltrinelli di Corso Italia, si terrà la conferenza “Capodanno Pisano, una questione di stile”, a cura degli alunni delle scuole Zerboglio e Battisti, con la collaborazione della Nobile Magistratura di San Martino, dell’Associazione in Stile Pisano e dei Balestrieri di Porta San Marco.
Nel corso dell’incontro sarà presentata la riproduzione della bandiera storica settecentesca della Nobile Magistratura di San Martino.
Il 20 marzo 2026 inaugura la mostra “Miniature di Pisa”, esposizione delle riproduzioni in scala di monumenti pisani realizzate da Mario Ragusano e Claudia Ciampa, allestita presso il Fortilizio della Cittadella – Casa degli Artisti Pisani.
La mostra sarà visitabile dal 20 al 29 marzo, dal 2 al 6 aprile e dal 9 al 12 aprile, con orario 10.30 – 18.00. Ingresso gratuito, con possibilità di accesso alla Torre Guelfa.
Sempre il 20 marzo 2026, alle ore 16.30, presso la Biblioteca comunale SMS, si terrà la presentazione del libro “La ceramica a Pisa tra Otto e Novecento” di Giuseppe Favilli. Interverrà Edoardo Cerri, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Pisa. Partecipano Gabriella Garzella, medievista e Presidente della Società Storica Pisana, e Antonio Alberti, archeologo e Direttore del Museo della Ceramica Ludovico Coccapani di Calcinaia e del Museo Civico Guicciardini di Montopoli Valdarno.
Ingresso libero.
Dal 22 al 26 marzo 2026, all’interno della Chiesa di Santa Maria della Spina, si svolgerà l’Infiorata dell’Annunciazione, visitabile con orario 9.00 – 19.00.
L’infiorata sarà realizzata dalla Pro Loco di Fucecchio. Ingresso gratuito.
Il 24 marzo 2026, alle ore 17.00, presso la Biblioteca comunale SMS, si terrà la conferenza “Santa Maria della Spina: storia di una chiesa ‘ricostruita’ sulla sponda dell’Arno”, a cura del Circolo culturale Rustichello, con intervento della relatrice Lucia Casarosa.
Il 25 marzo 2026 si celebra il Capodanno Pisano, con il tradizionale corteo storico per la liturgia dell’Annunciazione, la cerimonia del raggio di sole e il dono dei ceri, con partenza alle ore 11.00 da Palazzo Gambacorti (piazza XX Settembre) e arrivo alla Cattedrale di Pisa, dove alle ore 11.30 si svolgerà la cerimonia del raggio di sole che segna simbolicamente il passaggio al nuovo anno secondo lo stile pisano.
Sempre il 25 marzo 2026, alle ore 17.30, presso la Sala delle Baleari, si terrà la presentazione del libro, frutto di uno studio commissionato dall’Amministrazione comunale, “La croce pisana” di Giovanni Giovinazzo.
Porterà i saluti istituzionali il Sindaco di Pisa Michele Conti. Interverranno Filippo Bedini, Assessore alle tradizioni della storia e dell'identità di Pisa, Giovanni Giovinazzo, autore del volume, e Massimo Ghirardi, disegnatore araldico.
L’iniziativa si svolge con la partecipazione della casa editrice edizioni ETS. Ingresso libero.
Il 27 marzo 2026, alle ore 9.30, presso la Sala delle Baleari, si terrà la presentazione del volume “Fontane medicee a Pisa”, a cura di Italia Nostra Pisa, dedicata alla valorizzazione e riqualificazione delle fontane storiche cittadine e alla fontana scomparsa di Santa Maria della Spina. Nel corso dell’iniziativa sarà proiettato il video dedicato al progetto Fontane medicee a Pisa, realizzato dallo Studio Niòbe con la regia di Alex Leardini. Ingresso libero.
Il 28 marzo 2026, alle ore 11.00, presso il Bastione Sangallo, sarà presentato il nuovo Gioco del Ponte in scatola, ideato e realizzato da Daniele Cionini.
Nella giornata di sabato 28 marzo 2026, a partire dalle ore 10.00, si svolgerà la Festa del Capodanno Pisano, a cura dell’Associazione Balestrieri di Porta San Marco, con eventi di rievocazione storica al Bastione Sangallo e nell’Arena del Giardino Scotto. Alle ore 16.30 si terrà il Palio della balestra delle Magistrature del Gioco del Ponte, seguito alle ore 17.30 dal concerto degli H.E.R.P.E.S.
Sempre il 28 marzo 2026, nel centro storico, si svolgerà lo spettacolo itinerante “Opus Band – Un irriverente viaggio musicale tra sacro e profano”, con esibizioni della Street Band alle ore 17.00, 19.00 e 22.00.
Alle ore 23.00, tra Ponte di Mezzo, Lungarno Mediceo e Lungarno Galilei, si terrà lo spettacolo di droni “Dalla Tradizione all’Identità: i simboli di Pisa”, visibile dai Lungarni e dal Ponte di Mezzo.
Il 29 marzo 2026, dalle ore 16.00 alle 18.00, per le vie del centro storico si svolgerà “Vexiludi – Pisae recipit annum 2026 s.p.”, a cura dell’Associazione Musici Sbandieratori Città di Pisa, con parata e spettacolo coreografico di gruppi di rievocazione storica.

