Cascina 2026. Noi Moderati chiede la rimozione dei manifesti elettorali affissi in area privata

Politica
Cascina
Sabato, 2 Maggio 2026

La lista: "Palese violazione delle norme sulla propaganda elettorale"

Una segnalazione formale è stata inviata alla Polizia municipale di Cascina dalla lista “Noi Moderati civici per Cascina”, che denuncia la presenza di manifesti elettorali di grandi dimensioni ancora affissi in alcune zone del territorio comunale, ritenuti non conformi alla normativa vigente sulla propaganda elettorale.

 

Ha scritto la lista Noi Moderati civici per Cascina.

Con enorme dispiacere ci siamo trovati a dover segnalare formalmente una palese ed apparentemente incomprensibile violazione di legge, da parte del sindaco, di un assessore e di un consigliere uscenti del comune di Cascina.

Da una banale ricognizione del territorio cascinese abbiamo ravvisato, ancora stamani, la presenza di mega manifesti di alcuni candidati alla carica di sindaco e consigliere, fuori dagli spazi, nei trenta giorni antecedenti le consultazioni elettorali.

Tale comportamento vìola in modo palese le norme che regolano la propaganda elettorale, sancite dalla legge 04 aprile 1956 n° 212, Art. 6.
Tutto questo può apparire solo come il capzioso rilievo di un trascurabile tecnicismo, in realtà fa emergere il modo, quantomeno discutibile,le modalità con le quali pubblici amministratori, sindaco ed assessore in testa, armeggiano con la legge.

Pare evidente che il metodo sia il seguente: le norme non si applicano o comunque le si tralasciano per se stessi e per gli amici ma le si applicano rigidamente per gli avversari.

Tale comportamento appare arrogante e non rispettoso delle dinamiche democratiche, oltre che, evidentemente fuori dalla legge, a meno che, detti “Illuminati amministratori” non dichiarino di essere ignoranti in materia e questo sarebbe ancora più grave.

Ricordo che, in data 21 e 28 aprile 2026 Il sindaco candidato e l’assessore candidata, oggetto della nostra segnalazione, hanno partecipato a due distinte riunioni di Giunta comunale per l’approvazione del le delibere GC n° 90 e n° 101 inerenti la regolamentazione della propaganda elettorale sul territorio di Cascina.

Ci auguriamo che venga posto rimedio a tale disparità che, paradossalmente, potrebbe avvantaggiare i trasgressori della norma e svantaggiare liste e candidati che hanno rispettato la legge. 

Ci auguriamo altresì che, chiuso questo spiacevole e deprecabile episodio, la campagna elettorale per Cascina possa proseguire in un clima improntato d un sereno confronto su programmi e proposte per una comunità che ha tanto bisogno di essere amministrata con dedizione, competenza ed amore. 

 

Questo il testo della segnalazione inviata alla Polizia municipale di Cascina dalla lista Noi Moderati civici per Cascina.

Buongiorno, il sottoscritto Paolo D’Addario, nato a Pontedera (PI) il 13 agosto 1967, in qualità di delegato della lista “NOI MODERATI CIVICI PER CASCINA”

SEGNALA che,

nelle seguenti località del comune di Cascina sono ancora presenti i manifesti di grandi dimensioni affissi in spazi privati ed a pagamento delle seguenti liste e candidati:

1.       Michelangelo Betti rotonda dopo uscita FIPILI di Cascina;
2.       Bice del Giudice rotonda dopo uscita FIPILI di Cascina;
3.       Bice del Giudice rotonda a Navacchio in prossimità del MC Donald;
4.       Dario Rollo rotonda a Navacchio in prossimità del MC Donald;
5.       Dario Rollo Navacchio in prossimità dell’incrocio con via del fosso vecchio.

Tale presenza, è in palese violazione delle norme sulla propaganda elettorale regolate dalla legge 04 aprile 1956 n° 212 Art. 6.
CHIEDE pertanto:

1.       Che sia effettuata una verifica di quanto segnalato;
2.       Che i manifesti in oggetto e quelli eventualmente presenti sul territorio del comune di Cascina fuori dagli spazi assegnati con delibera dell’amministrazione comunale, vengano immediatamente rimossi in osservanza della legge.

In attesa di gentile riscontro porge cordiali saluti, Paolo D’Addario (3456118090)

Si allegano n° 3 foto

Nella foto uno dei manifesti contestati

 

redazione.cascinanotizie