Cascina 2026. Russo (PD) replica alla Lega: “Critiche superficiali, rispondiamo con i risultati”
Il segretario dem di Cascina difende i progetti su casa e rigenerazione urbana finanziati con fondi PNRR e PINQuA
Scontro politico a Cascina sui temi dell’edilizia e della rigenerazione urbana.
Il segretario comunale del Partito democratico e capolista alle prossime amministrative, Giovanni Russo, interviene per replicare alle critiche della Lega sui progetti finanziati con fondi nazionali ed europei, rivendicando il lavoro svolto dall’amministrazione negli ultimi anni e sottolineando la differenza di approccio tra le due forze politiche.
Ha scritto Il Partito Democratico di Cascina.
"In questa campagna elettorale la Lega dimostra di non avere alcun argomento da proporre per Cascina, se non provare a commentare il lavoro che abbiamo fatto noi negli ultimi anni. Peccato che lo faccia senza, evidentemente, conoscere la materia di cui parla".
Così Giovanni Russo, segretario comunale del PD Cascina e capolista dem alle prossime amministrative, risponde alle dichiarazioni relative ai progetti finanziati attraverso fondi PNRR e PINQuA.
"Che non sappiano quel che dicono lo dimostra il fatto che, in oltre 5 anni, non hanno mai chiesto la convocazione della commissione consiliare sul sociale per informarsi su queste tematiche, preferendo commentare in modo superficiale e becero progetti che sono stati valutati tra i migliori d'Italia. La partecipazione agli strumenti istituzionali di approfondimento e controllo è una responsabilità politica: rinunciarvi e poi lamentare carenze informative appare quantomeno contraddittorio".
Nello specifico, per quanto riguarda il progetto di via Guelfi, "dispiace constatare che la Lega non abbia ancora compreso la differenza tra edilizia residenziale sociale e edilizia residenziale pubblica, due strumenti distinti che rispondono a bisogni abitativi differenti". "L’edilizia residenziale sociale come nel caso di via Guelfi - prosegue Russo - è pensata per affrontare situazioni complesse e diversificate, attraverso soluzioni innovative di cohousing, che favoriscono autonomia, inclusione e supporto reciproco. E un’amministrazione responsabile, come Cascina ha cercato di essere con il sindaco Betto e la sua giunta, deve saper articolare risposte plurime alle emergenze abitative, non limitarsi a un’unica tipologia di intervento".
Da questo punto di vista "i fatti parlano chiaro: l’unica azione concreta portata avanti dalla Lega al governo nazionale sul tema casa è stata l’eliminazione delle risorse per il bando affitti, indebolendo uno strumento fondamentale di sostegno alle famiglie". Anche le perplessità espresse sulla riqualificazione di San Frediano e sull’area di Piazza Cacciamano meritano una risposta nel merito. "Sono interventi pienamente coerenti con il percorso portato avanti in questo mandato e di cui è un esempio concreto, tra gli altri, anche la riqualificazione di Piazza Nenni a Sant’Anna: un’area prima trascurata e segnata da fenomeni di disagio sociale, oggi trasformata in uno spazio vissuto quotidianamente, frequentato da famiglie, bambini e adolescenti, anche nelle ore serali. La rigenerazione urbana, quando è progettata con qualità, è uno strumento reale di miglioramento della vivibilità e della sicurezza".
"Se la Lega ritiene che il diritto alla casa, la centralità della persona, la lettura dei bisogni sociali, le politiche sportive accessibili e la valorizzazione delle aree pubbliche non siano priorità, prendiamo atto di una differenza politica netta - conclude Russo - Per noi invece queste sono parti essenziali della buona amministrazione e sono l'elemento distintivo tra la nostra e la loro esperienza amministrativa e siamo sicuri che il 24 e 25 maggio le cittadine e i cittadini sapranno da qualche parte stare".

