Cascina, comunicato stampa del Pd: "Senza Parrini la maggioranza non c'è più"

Cronaca
Politica
Cascina
Domenica, 9 Luglio 2017

Dopo tre giorni dallo strappo tra il vicesindaco di Casicna Michele Parrini e la sindaca Susanna Ceccardi, il Pd cascinese prende posizione e con un comunicato (che alleghiamo integralmente più sotto), sottolinea che la "maggioranza che amministra Cascina non è più tale".

 

Questo di seguito il comunicato ufficiale del Pd cascinese

Senza Parrini la maggioranza non c'è più. La destra mantiene i numeri in consiglio, ma non ha consenso

A distanza di un anno dal voto la maggioranza che amministra Cascina non è più tale. I numeri in consiglio comunale non cambiano, ma l'autosospensione del vicesindaco Michele Parrini riduce il fronte che portò la destra a vincere di misura e la coalizione che governa ha ormai il sostegno di meno di un cascinese su quattro. A livello politico non è un dato di poco conto.

Si tratta solo di manovre di palazzo, di un'amministrazione che non ha percezione dei reali bisogni dei cittadini. Tante battaglie ideologiche e poco impegno per amministrare la comunità: la sindaca Susanna Ceccardi è impegnata in scelte che garantiscano visibilità pubblica, anche se del tutto irrilevanti per i cittadini di Cascina. Se e quando le dimissioni di Parrini arriveranno, la crisi si risolverà con un rimpasto di giunta e ci sarà un nuovo assessore a garantire maggiormente gli equilibri della coalizione. La "rivoluzione" leghista sarà affidata al manuale Cencelli.

A giugno 2016 Parrini ha consentito la vittoria della destra ed in giunta ha contribuito in maniera essenziale ai primi passi dell'amministrazione, potendo garantire qualche competenza a un gruppo di amministratori alla prima esperienza. Col passare dei mesi i suoi margini di manovra si sono progressivamente ridotti, sino ad azzerarsi. Una situazione facilmente prevedibile.

Certo, stupisce vedere le foto sorridenti di inizio luglio e leggere a distanza di pochi giorni la lunga lista stilata dal vicesindaco. Una lista di comportamenti e scelte fatte dalla sindaca Susanna Ceccardi, che hanno reso impossibile la permanenza di Parrini in giunta. Al vicesindaco è servito un anno per accorgersi che per la sindaca la priorità è rincorrere una famiglia rom di parcheggio in parcheggio rispetto alla sicurezza pubblica. Parrini ha glissato quando si è trattato di parlare di unioni civili e lo stesso ha fatto per altre scelte. Malgrado la sua lunga lista il vicesindaco non è andato oltre l'autosospensione. Una decisione debole.

redazione.cascinanotizie