Cascina festeggia le Nozze d’Oro: 169 coppie in teatro per i cinquant'anni di matrimonio
Venerdì 13 febbraio la cerimonia alla Città del Teatro per celebrare le nozze d'oro classe 1975. Un omaggio alla storia della città attraverso il valore dei legami e della memoria collettiva
CASCINA – Era l’estate del 1975 quando le radio trasmettevano per la prima volta l’iconica «Ma il cielo è sempre più blu» di Rino
Gaetano. Un anno magico per la musica, che regalava capolavori come Rimmel di Francesco De Gregori o successi internazionali del calibro di Bohemian Rhapsody dei Queen e Wish You Were Here dei Pink Floyd. In quel clima di fermento culturale, a Cascina venivano celebrati ben 169 matrimoni, quasi il doppio rispetto ai 91 registrati nel corso del 2025. Proprio quelle coppie, a distanza di mezzo secolo, saranno le protagoniste venerdì 13 febbraio alle ore 15 della cerimonia delle Nozze d’Oro.
L’appuntamento si terrà nella sala grande «Dario Fo - Franca Rame» della Città del Teatro, una tradizione che l’amministrazione comunale ha scelto di rilanciare con forza all’inizio del 2024, dopo il lungo stop imposto dalle restrizioni per la pandemia. La cerimonia, condotta dalla giornalista Eva Marcello, vedrà la partecipazione del sindaco Michelangelo Betti e dell’assessora alle politiche sociali Giulia Guainai, pronti a consegnare una pergamena celebrativa a ogni coppia per sottolineare un traguardo che è al contempo privato e pubblico.
«Dopo le limitazioni per la pandemia siamo tornati a festeggiare le Nozze d’Oro portando questo appuntamento in teatro», ha spiegato il sindaco Betti, sottolineando come l’evento rappresenti un momento atteso che permette alla comunità di guardare indietro nel tempo con gratitudine. Il primo cittadino ha inoltre voluto ringraziare Sogefarm e la Città del Teatro per la fondamentale collaborazione logistica e organizzativa fornita per la realizzazione di questo pomeriggio di festa.
Il valore della ricorrenza è stato rimarcato anche dall’assessora Guainai, la quale ha evidenziato come celebrare cinquant'anni di vita insieme significhi «riconoscere il valore dei legami, della cura e della responsabilità reciproca». Per l'amministrazione, queste 169 storie di vita rappresentano le radici profonde su cui si è costruita, giorno dopo giorno, l’identità della città. L'invito è dunque esteso non solo agli sposi, ma anche ai loro parenti, per trasformare la consegna delle pergamene in un’occasione di gioia collettiva e condivisione generazionale.

