Cascina, Fratelli d'Italia torna sul tema sicurezza dopo il tentativo di rapina

Politica
PISA e Provincia
Giovedì, 13 Agosto 2026

Il partito richiama l'episodio del 12 agosto in corso Matteotti e sollecita l'amministrazione comunale a mettere in campo maggiori interventi e controlli

Fratelli d'Italia torna a sollevare il tema della sicurezza a Cascina dopo il tentativo di rapina che, secondo quanto riferito dal partito, avrebbe coinvolto un pensionato il 12 agosto in corso Matteotti.

Il circolo cascinese contesta la posizione espressa dal sindaco Michelangelo Betti in risposta a una precedente interrogazione consiliare e chiede all'amministrazione di utilizzare pienamente gli strumenti di propria competenza per rafforzare la sicurezza urbana.

 

Ha scritto il Circolo Fratelli d'Italia Cascina.

L’ennesimo grave episodio avvenuto nel centro di Cascina conferma le preoccupazioni espresse da Fratelli d’Italia sul tema della sicurezza nel territorio comunale.

Il 12 agosto, in corso Matteotti, un pensionato sarebbe stato avvicinato da un giovane, presumibilmente minorenne, che lo avrebbe minacciato con un coltello nel tentativo di rapinarlo. Nel corso dell’episodio il pensionato è caduto, riportando ferite che hanno reso necessario l’intervento dell’ambulanza e il successivo trasporto al Pronto Soccorso di Cisanello.

«Non possiamo più liquidare episodi di questo genere come semplici sentimenti percezioni o timori dei cittadini – sottolinea Fratelli d’Italia –. La sicurezza è una questione concreta che riguarda direttamente la vita quotidiana dei cascinesi».

Il tema era già stato portato all’attenzione del Consiglio comunale dal consigliere di Fratelli d’Italia Lorenzo Guidi, attraverso un’interrogazione nella quale venivano evidenziate le preoccupazioni relative a furti, rapine, spaccio di stupefacenti e fenomeni di violenza urbana.

«Alla nostra interrogazione – prosegue Fratelli d’Italia – abbiamo ricevuto dal sindaco Michelangelo Betti una risposta nella quale il forte incremento negli ultimi anni di furti, spaccio e violenza urbana non sarebbe supportato dai dati, ma sarebbe riconducibile a un sentimento o a un timore. Noi riteniamo invece che episodi come quello avvenuto il 12 agosto impongano di affrontare il problema con serietà, senza minimizzarlo».

Il Sindaco non può fare melina scaricando la responsabilità unicamente sul Ministero degli Interni. Il Primo Cittadino ha responsabilità in tema di sicurezza urbana e facoltà di agire, quindi agisca nel pieno delle sue competenze, solo quando avrà fatto il massimo della sue possibilità potrà appellarsi a quelle del Ministro degli Interni. Per noi il sindaco, per ora ha fatto ben poco.

«La sicurezza – conclude Fratelli d’Italia – non può essere considerata soltanto una questione di percezione, sentimento o timore. Quando un pensionato viene minacciato con un coltello nel centro della città e finisce al Pronto Soccorso dopo essere caduto durante un tentativo di rapina, abbiamo il dovere di ascoltare i cittadini e mettere in campo ogni strumento possibile per prevenire nuovi episodi. Cascina merita più sicurezza, più controlli e una risposta concreta da parte delle istituzioni.

 

 

 


Visita anche il Podcast di Punto Radio, per riascoltare una trasmissione che ti è piaciuta particolarmente o che ti sei perso.

 

redazione.cascinanotizie