Cascina, Luca Nannipieri si dimette da assessore

Politica
Cascina
Giovedì, 29 Marzo 2018

Ecco quanto andavamo dicendo ma che qualcuno/a si ostinava a negare, si dimette l'Assessore alla Cultura con delega anche alla scuola, Luca Nannipieri. Ufficialmente per questioni di lavoro che lo obbligano a tornare ad attività a carattere nazionale. Pubblichiamo integralmente il comunicato inviatoci del suo ufficio stampa.

Il critico d'arte, firma di Panorama e Il Giornale, Luca Nannipieri, si dimette da assessore alla cultura e all'istruzione di Cascina: "Ringrazio la giunta, tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione, le associazioni, i dipendenti comunali, gli insegnanti, i dirigenti, alcuni dei quali divenuti cari amici, per i quasi 2 anni passati assieme. Purtroppo il contesto nazionale della mia attività di critico d'arte non si concilia più con le doverose esigenze territoriali di un comune come Cascina. Come già accennato settimane fa al vicesindaco, nonostante il mio desiderio, mi trovo in difficoltà a poter continuare il mio impegno istituzionale con la stessa assidua continuità di questi due intensi anni, vista la mia attività professionale sull'arte che mi spinge a muovermi su tutto il territorio italiano. Questi due anni da assessore hanno visto la fondazione del primo Museo permanente della storia di Cascina, la Gipsoteca civica, di cui sarò sempre vivamente orgoglioso ovunque andrò, essendone stato il promotore. Spero che il prossimo assessore sappia - come credo abbia voluto e saputo fare io stesso - disgiungere le necessità della cultura e dell'istruzione da interessi, conflitti o rivendicazioni partitiche o di parte, giacché l'istruzione, l'educazione e la cultura non hanno colori politici né bandiere di appartenenza. Sono entrato in giunta come assessore indipendente e tecnico e come tale orgogliosamente ne esco, dando un caloroso in bocca al lupo a quanti rimangono nel così complesso governo di Cascina". 

 

Ma ce di più? Forse si

“O mi seguite o ve ne andate”, semplice, lapidaria, ostinata la Sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi.

E’, in parole molto povere, la sintesi di quanto avvenuto nella riunione di Giunta (dopo molti giorni) che ha visto contrapporsi la prima cittadina ed alcuni assessori (Logli, Nannipieri, Avolio).

E’ una richiesta di “atto di fiducia” il cui orizzonte va a colpire in pieno gli equilibri del centro destra pisano.

Si, perché se per caso si rompesse il patto di maggioranza a Cascina, le ripercussioni si rifletterebbero sull’accordo in vista per le amministrative al Comune di Pisa.

Le annunciate e giunte dimissioni di Luca Nannipieri da Assessore alla Cultura non comportano squilibri in Giunta, il critico d’arte è fuori dai giochi del centro destra, al di là di ogni opinione, non è certo ascrivibile ad un partito in particolare.

Difficile che Logli e la Avolio, invece, possano dimettersi. La Giunta di Cascina diventerebbe un monocolore Lega, con ancora un numero di consiglieri sufficiente a mantenere in piedi la maggioranza, anche se molto risicata.

Ma ciò rimetterebbe in discussione gli accordi pisani. Forza Italia e Fratelli d’Italia relegati a stampella di una Lega che si sente (lo dicono i numeri) forte del consenso avuto dopo il 4 marzo.

I due partiti della coalizione avranno il coraggio di fare lo strappo? Considerando che ormai a Cascina il loro ruolo è praticamente di contorno alla Lega ed i veri mattatori sono: Ceccardi, Rollo, Ziello e il consigliere supremo, il Capo di Gabinetto Recaldin.

luca.doni