Cascina, Serena Bortone presenta il suo nuovo romanzo alla Biblioteca Impastato
Appuntamento sabato 18 aprile incontro con l’autrice e dialogo con la giornalista Francesca Franceschi
Un nuovo appuntamento culturale dedicato alla narrativa contemporanea è in programma sabato 18 aprile alle ore 21 alla Biblioteca Peppino Impastato di Cascina, dove la giornalista e scrittrice Serena Bortone presenterà il suo ultimo romanzo Le Dirimpettaie, edito da Rizzoli.
A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Francesca Franceschi.
Ha scritto il Comune di Cascina.
Un appuntamento con la narrativa contemporanea e con una delle voci più riconoscibili del giornalismo italiano. Sabato 18 aprile, alle ore 21, la Biblioteca Peppino Impastato ospiterà Serena Bortone per la presentazione del suo nuovo romanzo "Le Dirimpettaie", Rizzoli editore. L’autrice dialogherà con la giornalista Francesca Franceschi.
L’iniziativa si inserisce nel calendario delle attività culturali dedicate alla promozione della lettura e al confronto con autori protagonisti del panorama nazionale. Serena Bortone, volto noto della televisione e firma autorevole del giornalismo italiano, incontra il pubblico per raccontare un romanzo che ruota attorno alla figura di tre donne. Tre vite che si incontrano sul pianerottolo e piano piano diventano indispensabili l'una per l'altra, legate da un'amicizia quotidiana, fatta di confidenze, silenzi e osservazioni reciproche. Cresciute in un mondo che assegna ruoli rigidi alle donne, le tre amiche affrontano matrimoni spesso più di convenienza che sentimentali, maternità vissute tra dovere e ambivalenza, desideri repressi, tradimenti e improvvise fughe. Intorno a loro si muove un Paese in trasformazione: il boom economico, la Dolce Vita, l'emancipazione femminile, il divorzio. In un arco temporale che si estende dagli anni Sessanta al Capodanno del nuovo millennio, Serena Bortone ci regala tre donne indimenticabili, imprigionate in una vita dove il "buon matrimonio" non corrisponde a felicità. "Le Dirimpettaie" è un romanzo che osserva da vicino l’intimità delle persone, restituendo con sensibilità e ironia dinamiche quotidiane e legami umani. Un racconto che invita a guardare “dall’altra parte”, a interrogarsi su ciò che ci unisce e ci separa.
La serata sarà occasione di dialogo con l’autrice e di confronto diretto con il pubblico. Ingresso libero, fino a esaurimento posti.


