Cassa di Risparmio di Volterra, è scontro sul contratto: domani sciopero e presidio in Piazza dei Priori
Sindacati unitari in piazza dalle 10 per il rinnovo dell'integrativo. Fisac Cgil, Fabi, First Cisl e Uilca: «Dall'azienda chiusura totale»
VOLTERRA – Domani, martedì 7 APRILE, il cuore di VOLTERRA diventerà lo scenario di una giornata di mobilitazione per i dipendenti
della Cassa di Risparmio. Le lavoratrici e i lavoratori dell'istituto di credito incroceranno le braccia per l'intera giornata, promuovendo un presidio pubblico unitario in Piazza dei Priori dalle ore 10:00 alle 13:00.
La protesta, indetta dalle sigle sindacali Fisac Cgil, Fabi, First Cisl e Uilca, giunge al culmine di una fase di forte tensione nelle relazioni industriali. Al centro della vertenza c'è il rinnovo del contratto integrativo aziendale, un percorso che ha subito una brusca battuta d'arresto dopo il fallimento del tentativo di conciliazione. I sindacati denunciano quella che definiscono una "totale chiusura" da parte dei vertici dell'azienda, accusati di aver rifiutato ogni reale proposta di confronto.
«L'azienda si è limitata a proporre una semplice proroga dell'esistente, ignorando le richieste votate dal personale», spiegano i rappresentanti sindacali in una nota unitaria diffusa oggi, 6 APRILE. Secondo le organizzazioni dei lavoratori, l'atteggiamento della banca starebbe svuotando di significato il sistema delle relazioni sindacali, cercando di imporre decisioni unilaterali al posto di un negoziato costruttivo basato sulla piattaforma presentata dai dipendenti.
Il presidio di domani in Piazza dei Priori punta a sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni locali su una vicenda che tocca da vicino una delle realtà economiche più radicate del territorio. I sindacati ribadiscono la necessità di un riconoscimento tangibile della professionalità dei lavoratori, chiedendo che il nuovo contratto integrativo risponda alle reali esigenze del personale e non sia un mero atto formale privo di contenuti migliorativi.

