Coltano, il Comitato denuncia l'aumento dei rifiuti abbandonati e chiede maggiori controlli

Cronaca
PISA e Provincia
Sabato, 27 Giugno 2026

In una nota il Comitato per la difesa di Coltano segnala una situazione definita "fuori controllo", sollevando interrogativi sull'efficacia delle telecamere e sulla gestione dell'area del campo Rom

Nuova denuncia del Comitato per la difesa di Coltano sul fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.

In un comunicato, l'associazione riferisce di continui episodi di conferimento illecito lungo strade, fossi e aree verdi, e chiede interventi più efficaci sul fronte dei controlli e della rimozione dei materiali.

Nel documento vengono inoltre sollevate critiche sulla gestione dell'area del campo Rom e sullo stato di avanzamento degli interventi annunciati dall'amministrazione comunale.

 

Ha scritto il Comitato per la difesa di Coltano.

SOMMERSI DAI RIFIUTI ABBANDONATI, CAMPO ROM SENZA CONTROLLO: LA DURISSIMA ESTATE DI COLTANO 

Sommersi dai rifiuti. Telecamere o non telecamere, promesse o non promesse, a Coltano si vive sommersi dai rifiuti abbandonati.
L’ultimo regalo è una agghiacciante serie di 30 sacconi neri pieni di cartongesso, lasciati nottetempo lungo il Caligi. Ma per gli abbandoni c’è l’imbarazzo della scelta: bidoni, residui edilizi vai, sacconi ormai invisibili tra l’erba alta, qualche big bag dimenticata e ora ricoperta dai rovi, rifiuti segnalati da mesi e ormai nascosti dalla vegetazione.

“Qui non si ripara” dicono al Comitato di Coltano, e il pisano schietto inquadra una situazione fuori controllo.

La domanda resta la stessa: le ben note telecamere funzionano o sono una finta propagandistica? Perché se funzionassero, commenta la Presidente del Comitato Anita Faccendoni, qualcuno dovrebbe capire chi è che abbandona impunemente, e provvedere con appropriate sanzioni.

“Abbiamo fatto tante segnalazioni agli uffici addetti, ma non rispondono più”, aggiunge Luciana Cappelletto, tesoriera del Comitato, mentre l’agronomo Giuseppe Vecchio conferma di avere segnalato la questione anche alla Forestale.

C’è stata anche una interrogazione del Consigliere comunale Luigi Sofia, ma la situazione non sembra avere avuto sviluppi, e ogni giorno i coltanesi si svegliano con sgradite sorprese lungo i fossi e nei campi.

Non sono trascorsi molti giorni da quando il Sindaco Conti si è prodotto in consistenti e roboanti promesse: in arrivo i milioni delle compensazioni, dietro l’angolo anche i soldi del bando per la risistemazione di aree dismesse, balenano all’orizzonte grandi servizi collettivi come poste e ambulatori, e poi residence, e poi abitazioni, e poi risistemazione delle strutture storiche. Un mondo nuovo, insomma.

Talmente nuovo che, sempre secondo le (reiterate) affermazioni del Sindaco, sarebbe addirittura in via di spostamento e chiusura il Campo Rom. Una bacchetta magica!

Già. Ma ne vogliamo parlare del Campo Rom? Nulla contro i Rom – dicono al Comitato di Coltano – ma davvero si tratta solo dei Rom? “Qui manca totalmente anche un briciolo di gestione e di controllo – affermano i residenti - dalle carcasse di auto che punteggiano i prati e aumentano, ai mucchi di rifiuti accantonati dietro qualche transenna ma anche essi in crescita, fino alla presenza di lussuose auto che vanno e vengono, e che difficilmente sembrano poter appartenere ai Rom”.

Dunque, chi ci vive in quel campo? Chi controlla? E quale è la situazione igienica? Come vivono i bambini?

Parole parole parole, paroloni e grandi promesse. I fatti sono sotto gli occhi di tutti: carcasse di auto e macchinoni sospetti al Campo Rom, e grande, crescente, quantità di rifiuti lungo vie canali, serenamente e impunemente abbandonati in favor di telecamere.

E’ l’estate durissima di Coltano.

 

redazione.cascinanotizie