Crisi di organico alla Questura di Pisa: il Siulp punta i riflettori sulle nuove assegnazioni

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 14 Gennaio 2026

Il sindacato di polizia denuncia numeri insufficienti e chiede interventi strutturali per garantire sicurezza e continuità nell’esperienza degli operatori

Il Siulp-Pisa interviene con fermezza sulle nuove assegnazioni di agenti e ispettori alla Questura di Pisa, sottolineando come la città continui a soffrire una pesante crisi di organico che rischia di compromettere la sicurezza dei cittadini e il lavoro quotidiano degli operatori.

Il sindacato ricorda come la Questura, già da anni, abbia chiesto un innalzamento di fascia, richiesta avanzata anche al Capo della Polizia, Prefetto Giuseppe Pisani, durante la sua visita a Pisa lo scorso 29 ottobre. Tale innalzamento avrebbe garantito un potenziamento strutturale dell’organico, necessario per far fronte alla costante presenza di turisti, agli eventi sportivi, al nodo ferroviario e aeroportuale, al complesso ospedaliero e alla significativa popolazione studentesca universitaria, che rendono Pisa una vera e propria area metropolitana.

Pur non avendo accolto la richiesta di innalzamento di fascia, il Prefetto Pisani si è impegnato a inviare personale a partire da gennaio 2026 e nella prossima estate, per un totale di 50 unità. Nel piano di assegnazione di fine gennaio, la Questura riceverà 20 agenti e 5 ispettori, che serviranno solo a bilanciare le uscite già avvenute nel 2025, pari a 16. Le 25 assegnazioni successive andranno a compensare le 26 uscite previste per il 2026 tra pensionamenti e trasferimenti.

Secondo il Siulp-Pisa, questi numeri restano insufficienti, soprattutto per reparti strategici come la Polizia Stradale e la Sezione Polizia Postale, quest’ultima ormai ridotta a soli 5 operatori, nonostante il ruolo cruciale nel contrasto ai reati informatici. Il sindacato denuncia inoltre il rischio di una Questura composta principalmente da giovani, senza il necessario trasferimento di esperienza e conoscenze fondamentali per la gestione dell’ordine pubblico, delle indagini e della prevenzione.

«Le politiche dipartimentali degli ultimi anni – si legge nella nota del Siulp – hanno azzerato molte figure di riferimento, dai Questori ai Funzionari e Ispettori, impedendo quel trasferimento di esperienza indispensabile per la sicurezza della città e degli operatori».

Pur ringraziando le istituzioni per aver consentito il ricambio del personale, il sindacato ribadisce che le soluzioni tampone non bastano: servono interventi strutturali e sostanziali per garantire una gestione efficace e duratura della sicurezza a Pisa.


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massimo.corsini