Del Giudice resta fuori dalla giunta: "Serve un riconoscimento politico del risultato ottenuto"

Politica
Cascina
Venerdì, 12 Giugno 2026

La leader della lista civica Per Voi spiega le ragioni del rifiuto delle deleghe proposte dal sindaco Betti. Confermata la volontà di proseguire il lavoro in consiglio comunale, mantenendo aperto il confronto all'interno della coalizione

Bice Del Giudice non entrerà, almeno per il momento, nella nuova giunta comunale di Cascina.

Dopo l'ufficializzazione della squadra di governo da parte del sindaco Michelangelo Betti, la capogruppo della lista civica Per Voi ha spiegato le motivazioni che hanno portato al rifiuto delle deleghe proposte, rivendicando la necessità di un riconoscimento politico proporzionato al risultato ottenuto alle ultime elezioni amministrative.

Del Giudice ha annunciato che il lavoro della lista continuerà dai banchi del consiglio comunale, con un ruolo che definisce "vigile, critico e propositivo", mantenendo aperta la possibilità di un futuro confronto con il sindaco.

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Ha scritto Bice Del Giudice.

Bice Del Giudice resterà in Consiglio comunale e, ad oggi, non entrerà nella nuova giunta comunale di Cascina, come spiegato dallo stesso sindaco. Ha deciso di rifiutare le deleghe proposte dal sindaco. Una scelta sofferta, ma politicamente chiara, maturata alla luce di un dato che non può essere ignorato: la lista civica Per Voi ha più che raddoppiato i propri voti, raccogliendo 1361 consensi e risultando determinante per la vittoria al primo turno di Michelangelo Betti.

Dichiara Del Giudice: "Un risultato così netto avrebbe richiesto un riconoscimento politico vero, non una semplice riproposizione dell’esistente, come se in cinque anni non fosse cambiato niente e le elezioni non ci fossero state. Alla lista Per Voi sono state proposte, di fatto, le stesse deleghe già esercitate nel precedente mandato, con l’aggiunta delle politiche per la sicurezza, ma senza ufficio, personale o risorse dedicate e per di più separate dalla Polizia Municipale, quindi senza reali possibilità di incidere su una questione spinosa e delicata, che interessa i cittadini. Nessuna apertura sul decoro urbano, delega richiesta per le stesse ragioni. Nessuna possibilità di ricongiungere commercio e attività produttive. Nessuna disponibilità a riportare il Bellotti Bon dentro una visione culturale e partecipativa, necessaria per pianificare il ruolo che questo gioiello dovrà avere nel futuro della città. Chiuso sul nascere il confronto sulla possibilità di unire la scuola alla cultura. 

Sono richieste alternative l'una all'altra, che la nostra lista ha avanzato, non certo irragionevoli come si prova a raccontare e perfettamente compatibili con un quadro di coalizione.

Non abbiamo bisogno di poltrone a tutti i costi. Non è mai stata questa la nostra idea di politica, che faccio per virtù e non per necessità. 
Abbiamo bisogno di lavorare, come abbiamo fatto in questi anni, facendoci interpreti dei bisogni dei cittadini e delle istanze che raccogliamo sul territorio.

Perciò, con estrema dignità, nel rispetto del lavoro fatto dai nostri candidati e dai nostri volontari, nonché dei 1361 cittadini che ci hanno scelto, non arretriamo. Se non viene riconosciuta fino in fondo l’importanza del civismo e del nostro movimento dentro la coalizione, è giusto fermarsi e dirlo con chiarezza. Durante l’ultima riunione di coalizione è stato palese il tentativo di disconoscere il nostro indubbio risultato. Non è certo a noi che si deve imputare un mancato rispetto degli alleati. Viene da chiedersi se un simile atteggiamento paternalistico, per non dire di bullismo politico, sarebbe stato riservato a un leader uomo di una lista civica che ha preso quasi l8%”.

La scelta di restare fuori dalla giunta non implica il disconoscimento del lavoro di squadra fatto fino a qui.
Abbiamo fatto un lavoro importante insieme al sindaco Michelangelo Betti nella precedente giunta, ma oggi è un altro tempo, perché lo hanno deciso i cittadini.

Il risultato delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio racconta un desiderio di cambiamento, almeno di ruolo e di deleghe, pur nella continuità del progetto di coalizione nato nel 2020 e le preferenze personali sono lì a dimostrarlo.
I cittadini hanno votato Per Voi dentro un progetto politico preciso e quel mandato sarà rispettato, ma non a qualunque costo e non in nome di scelte di posizione. Il lavoro della lista continuerà in tutte le frazioni, tra le persone, in Consiglio comunale e nelle commissioni, con uno stile estremamente vigile, critico e propositivo.

Siamo sempre stati leali, ma non saremo mai ciecamente fedeli e grati di qualunque cosa ci venga proposta. Siamo pertanto certamente aperti a un confronto a cui il sindaco sembra non volersi sottrarre, confronto che deve però passare da un ripensamento del totale disconoscimento di ruolo e di risultato fino a qui emerso e di cambiamento profondo nello stile con cui ci si confronta."

Per Voi rivendica il valore della propria autonomia e la dignità di una comunità politica fatta di candidati, candidate e cittadini che hanno scelto il civismo vero come forma di impegno pubblico. “La nostra priorità non è mai stata una poltrona o uno stipendio. La nostra priorità è rispettare il voto ricevuto e continuare a lavorare, con libertà e serietà, per Cascina e solo per Cascina. L'ingordigia dei partiti ci impedisce ad oggi di farlo in giunta, ma continueremo a farlo insieme alle cascinesi e ai cascinesi con ancora più determinazione. Speriamo in un ritorno al buon senso e all'oggettività."

 

 

 


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redazione.cascinanotizie