Delegazione della Japan Science and Technology Agency alla Scuola Sant’Anna: ecco il futuro della robotica

Economia
Pontedera
Sabato, 17 Gennaio 2026

All’Istituto di BioRobotica di Pontedera tre giorni di incontri tra scienziati italiani e giapponesi nell’ambito del programma Moonshot

Una delegazione della Japan Science and Technology Agency (JST) ha visitato la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per consolidare e sviluppare collaborazioni scientifiche nel settore della robotica e delle tecnologie avanzate.

Al centro degli incontri, svoltisi presso l’Istituto di BioRobotica di Pontedera, il programma giapponese Moonshot Research and Development e in particolare il progetto sugli avatar robotici, con l’obiettivo di definire nuove linee di ricerca congiunte su salute, inclusione e innovazione tecnologica.

 

Ha scritto la Scuola Superiore Sant'Anna.

Un incontro per rafforzare la collaborazione scientifica nel campo della robotica ed esplorare nuove linee di ricerca per affrontare alcune delle grandi sfide sociali e tecnologiche dei prossimi anni. Una delegazione della Japan Science and Technology Agency (JST) ha visitato l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, rafforzando una sinergia di lunga data avviata dal fondatore dell’Istituto, il Prof. Paolo Dario.

Pontedera è stata così per qualche giorno un punto di riferimento internazionale per la ricerca sul futuro della robotica e della salute. Il governo giapponese, proprio attraverso la JST, sta promuovendo una serie di programmi di ricerca altamente visionari, noti come Moonshot Research and Development Program un ruolo centrale è occupato dal progetto dedicato allo sviluppo di avatar robotici: sistemi avanzati che consentono a persone anziane o con disabilità di interagire con il mondo esterno attraverso robot controllati direttamente dall’utente, veri e propri “corpi fisici o virtuali a distanza”. Una sfida particolarmente rilevante per il Giappone e l’Italia, Paesi accomunati da un significativo invecchiamento della popolazione.

Nel corso di tre giorni di intensi scambi scientifici, ricercatori italiani e giapponesi hanno delineato nuove linee di ricerca congiunte per i prossimi anni. I temi affrontati spaziano dallo sviluppo di robot sociali e da compagnia, all’impiego delle onde cerebrali per il recupero di funzioni motorie e cognitive e per il monitoraggio dello stato di salute, fino a dispositivi robotici per la riabilitazione e la chirurgia. Ampio spazio è stato inoltre dedicato agli aspetti etici, legali e sociali legati all’introduzione di queste tecnologie nella vita quotidiana, con il coinvolgimento e il contributo scientifico degli Istituti DIRPOLIS e di Economia della Scuola Superiore Sant’Anna e del Center for Materials Interfaces dell’Istituto Italiano di Tecnologia.

Presenti nella delegazione della Japan Science and Technology Agency, il Prof. Norihiro Hagita, Direttore del programma di ricerca, e i responsabili scientifici delle diverse linee progettuali ed esponenti della JST. Di particolare rilievo è stato l’intervento del Prof. Hiroshi Ishiguro, tra i massimi esperti mondiali di robot cibernetici, le cui ricerche rappresentano un punto di riferimento internazionale nel campo degli avatar robotici e dell’interazione persona-robot.

Le dichiarazioni
“Nel corso della visita sono state individuate concrete opportunità di collaborazione che prenderanno forma nei prossimi mesi, contribuendo a rafforzare ulteriormente una cooperazione storica tra Italia e Giappone, con ricadute scientifiche e tecnologiche per la nostra istituzione, per il territorio di Pontedera e per l’intero ecosistema della ricerca” dichiara Gastone Ciuti, Direttore dell’Istituto di Biorobotica.

“Il programma Moonshot si distingue per una visione che guarda oltre il 2050, per l’elevato livello di ambizione scientifica, per il coinvolgimento di numerosi ricercatori e istituzioni di eccellenza in Giappone e nel mondo e per la forte volontà di instaurare collaborazioni internazionali strutturate e di lungo periodo” commenta Paolo Dario, Professore emerito della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

“La visita della delegazione della Japan Science and Technology Agency ha rappresentato una straordinaria opportunità per rafforzare le sinergie esistenti e individuare nuovi possibili sbocchi per collaborazioni di ricerca e attività di formazione, che possano coinvolgere tutte le componenti della nostra comunità. Il Giappone si qualifica senz’altro come un paese prioritario nella nostra strategia di internazionalizzazione, e sono molto grata al Prof. Dario, al Direttore Ciuti e alle colleghe e ai colleghi dell’Istituto di Biorobotica per il sostanziale contributo alla realizzazione della visione del Rettore, Prof. Nicola Vitiello, e della sottoscritta e per lo spirito di collaborazione e di condivisione che hanno, nuovamente, manifestato” dichiara Francesca Capone, ProRettrice alle Politiche per l’Internazionalizzazione. 

 

 

 


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redazione.cascinanotizie