Deposito Lidl di Pontedera, Filcams Cgil proclama sciopero dopo l’intossicazione

Cronaca
Pontedera
Sabato, 16 Maggio 2026

Denuncia della RSA/RLS: “Sostanze chimiche durante i lavori, lavoratori esposti”. Un’ora di stop a fine turno il 18 maggio

Dopo l’episodio di intossicazione avvenuto sabato 16 maggio al deposito Lidl di Pontedera, la Filcams Cgil interviene denunciando criticità nella gestione della sicurezza e proclamando uno sciopero.

Secondo quanto riferito dalla RSA/RLS sindacale, le esalazioni di una sostanza chimica utilizzata durante lavori di manutenzione avrebbero provocato il ricovero di tre lavoratrici e l’evacuazione di alcuni reparti.

Il sindacato contesta le modalità operative adottate dall’azienda e chiede interventi immediati a tutela della salute dei dipendenti.

 

Ha scritto la RSA/RLS della Filcams Cgil.

Sabato 16 maggio a causa di alcuni lavori di manutenzione nel deposito Lidl di Pontedera, è stata adoperata una non precisata sostanza chimica per sistemare le buche nel pavimento della Cella Freschi, Surgelati e Carni.

Le esalazioni di questo prodotto hanno provocato il ricovero di tre lavoratrici, lo sgombero dei reparti e il blocco precauzionale delle attività logistiche.

Teniamo a precisare che i soccorsi - che cogliamo l’occasione di ringraziare - sono giunti sul posto solo dopo l’allarme dato dai nostri rappresentanti sindacali e non dall’azienda, che non solo ha autorizzato la manutenzione in concomitanza con le ordinarie attività di magazzino, ma anche la sua prosecuzione durante le normali ore di attività, esponendo così almeno 20 tra lavoratrici e lavoratori all’esposizione chimica in questione.

Questo gravissimo episodio si aggiunge ad una lunga serie di fatti che i rappresentati sindacali del Magazzino di Pontedera denunciano -inascoltati - da tempo e sono imputabili alle carenze di Lidl nella prevenzione dei rischi sulla sicurezza del Magazzino di Pontedera.

L’azienda ha dimostrato ancora una volta di perseguire i propri profitti, premendo sull’acceleratore dei ritmi di produzione, ma il prezzo non può essere pagato dalle Lavoratrici e dai Lavoratori in termini di infortuni, malattie professionali e inidoneità permanenti che proprio in questo sito vedono numeri importanti, crescenti e preoccupanti.

Vogliamo più formazione dei lavoratori e attenzione da parte dei preposti. Pretendiamo di lavorare senza interferenze negli spazi ridotti di movimentazione. Esigiamo attenzione e risposte alle segnalazioni sulla sicurezza.

Basta ritmi elevati!

Sulla sicurezza basta il buon senso ma la tolleranza zero.

Per questi motivi la Filcams Cgil di Pisa unendosi alla preoccupazione generale di chi nel Magazzino lavora ogni giorno e vuole preservare la propria integrità fisica, richiede correttivi immediati e proclama:

un’ora di sciopero alla fine di ogni turno di Lunedì 18 maggio 2026.

Nella foto un centro logistico Lidl.

 

 

 


Visita anche il Podcast di Punto Radio, per riascoltare una trasmissione che ti è piaciuta particolarmente o che ti sei perso.

 

redazione.cascinanotizie